Oskar Dirlewanger: la storia e la vita dell’uomo più spietato delle SS

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Oskar Dirlewanger: la storia e la vita dell’uomo più spietato delle SS

Oskar Dirlewanger: la storia e la vita dell'uomo più spietato delle SS
Oskar Dirlewanger: la storia e la vita dell'uomo più spietato delle SS

Ecco Chi era Oskar Dirlewanger, l’uomo più cattivo della storia che morì nel 1945

Dirlewanger è stato per molti anni un ufficiale delle SS durante la seconda guerra mondiale. Dell’unità penale SS-Sturmbrigaden Dirlewanger fu il fondatore e comandante. La storia non ricorda un uomo peggiore nemmeno fra i criminali più efferati. Si tratta di un nazista che ha compiuti crimini feroci avvenuti durante la seconda guerra mondiale.

Oskar era un pedofilo e uno psicopatico. Quest’uomo era un esperto Killer e in particolare in stermini di massa. Amava il sadismo.

Oskar Dirlewanger reclutò ex detenuti per farli entrare a far parte del Wilddiebkommando Oranienburg; si trattava di un commando e serviva gente esperta e senza scrupoli. Solo successivamente iniziò a reclutare assassini e pedofili, criminali e stupratori.

Questi criminali arruolandosi nel commando avrebbero dovuto riabilitarsi. Invece il loro arruolamento si rivelò subito un’occasione per continuare a compiere crimini di ogni genere.

Il commando occupava i villaggi e si macchiava di gravi reati. Le persone venivano rinchiuse in casa e veniva appiccato il fuoco. I criminali inoltre seminavano mine sulle strade, costringendo gli abitanti dei villaggi a camminarci sopra.

Gli ufficiali superiori della Wehrmacht furono i primi a capire cosa succedeva e iniziarono a criticare l’operato dell’unità operativa. Ma nessun richiamo o lamentela veniva raccolto. Anche quando furono introdotte regole più dure, non si fermarono la crudeltà e la violenza di quegli atti.

Verso il 1941 il commando fu incorporato al SS-Totenkopfverbände, e mandato ad operare al Governatorato Generale, dove gli atti scellerati continuarono. Non mancarono episodi di saccheggio, stupro, strage. Tutto questo portò al trasferimento della Dirlewanger in Bielorussia nel febbraio 1942.

Purtroppo il comportamento di questo singolare reparto in Russia, continuò ad essere crudele. In soli due anni furono incendiati oltre 200 villaggi e ammazzati 120.000 persone.

Quando il conflitto si concluse Dirlewanger fu catturato dagli Alleati e fu trasportato nella prigione di Altshausen.

Nei giorni di detenzione il Comandante fu torturato e morì il 5 Giugno del 1945.

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