Ovulazione tardiva: cause e sintomi

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Ovulazione tardiva: cause e sintomi

Ovulazione tardiva ed amenorrea: tante le cause fisiche e a livello psicologico che possono cagionare la scomparsa delle mestruazioni per mesi

Quando si cerca di diventare mamma sicuramente monitorare l’ovulazione è il punto di partenza dato che il regolare ciclo di ovulazione in ogni donna si completa e si perfeziona regolarmente ogni 4 settimane. Decorsi 28 giorni, si verifica il flusso mestruale, importante indice di buona salute dell’organismo umano. Tuttavia, però, esistono fattori di natura diversa che possono cagionare irregolarità e ritardi nella comparsa del flusso mestruale e, questa situazione, porta a preoccupazione. Il termine medico per delineare l’assenza di flusso mestruale è l’amenorrea, che si protrae per almeno tre mesi. Le cause sono molte e le cure dipendono dall’individuazione corretta di queste.

A meno che l’assenza del ciclo mestruale non sia legato a una gravidanza, all’inizio del periodo di allattamento o alla menopausa, l’amenorrea è sintomo e campanello d’allarme di qualche disturbo che, in genere, è di carattere fisico, ma che può avere anche origine psicologica.

Le mestruazioni sono l’esito biologico e fisiologico di un complesso processo ormonale che coinvolge numerosi organi a livello cerebrale e a livello d’apparato riproduttivo femminile: ipotalamo e ipofisi a livello cerebrale, ovaie, utero e basse vie genitali.

La mancanza di mestruazioni può avere origine da anomalie ed irregolarità a carico di ciascuno dei diversi livelli coinvolti nel completamento dell’ovulazione. Le principali cause che cagionano l’ovulazione tardiva o l’amenorrea sono di natura endocrina, anatomica, genetica e di diverso altro tipo. Per quanto concerne la causa più frequente dell’amenorrea nelle donne è l’anovulazione cronica: la presenza di un ovaio funzionante non viene interessato dai segnali ormonali provenienti dal livello cerebrale e necessari a cagionare l’ovulazione. Solitamente, ciò è dovuta alla presenza di una disfunzione dell’ipotalamo o dell’ipofisi a livello cerebrale. Anche l’ovaio policistico può cagionare irregolarità del ritmo mestruale e può indurre all’amenorrea e all’ovulazione tardiva.

Tra le cause anatomiche che portano all’assenza delle mestruazioni vi sono quelle legate alle deformazioni del setto vaginale; raschiamenti o altri interventi chirurgici all’utero possono cagionare cicatrici e ferite responsabili di inibire le mestruazioni.

Diversi farmaci (quali gli psicofarmaci e i chemioterapici) possono determinare l’amenorrea, la quale può presentarsi dopo la sospensione dell’assunzione della pillola anticoncezionale. L’interruzione delle mestruazioni e l’ovulazione tardiva può essere cagionata anche da uno stato di grave denutrizione, quale l’anoressia, o in donne che praticano un’intensa attività fisica senza un adeguato apporto alimentare.

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