Padova-Sampdoria: le probabili formazioni COMMENTA  

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Più che una settimana d’inferno, è stato come vivere dentro un film. Dell’orrore. Prima la sconcertante prestazione contro il Varese con tanto di beffa finale, poi la durissima ed anche violenta, oltre ogni limite di sopportazione, contestazione dei tifosi e la conseguente decisione di anticipare il ritiro a Verona per preparare la partita contro il Padova. E per non farsi mancare nulla ecco la polemica suscitata dalle incaute parole (rubate, va detto) di Iachini, sul cui pessimo rapporto con il mondo genoano nessuno nutriva dubbi ma che certo poteva risparmiarsi quell’uscita che ha scatenato i tifosi rossoblù, peraltro anch’essi protagonisti di un periodo poco brillante. A riguardo è stata addirittura aperta un’inchiesta federale che potrebbe pure portare ad una squalifica del tecnico. Con tutto il rispetto, sarebbe l’ultimo dei problemi per la Samp.


Perché ora deve parlare solo il campo: viste le ultime prestazioni sarebbe meglio di no ma all’Euganeo, nella prima di ritorno del girone della sognata riscossa, i blucerchiati devono tirare fuori l’orgoglio visto che il livello tecnico è quello che è dopo una campagna acquisti estiva evidentemente sbagliata ed in attesa che decolli quella invernale. Insomma il Padova è più forte da tutti i punti di vista: gioco, organizzazione ed individualità ma occorre fermare la deriva per non doversi davvero guardare le spalle. Certo il calendario è stato ingeneroso, tra venti giorni il volto della squadra sarà cambiato ma è questa la partita da non perdere assolutamente. Per farlo Iachini che ritroverà per la prima volta da avversario Dal Canto, con cui giocò per tre anni a fine ’90 nel Venezia, pensa ancora a qualche novità tattica: nuovo modulo, il 4-3-3 tanto caro al mister, ed esclusioni eccellenti come quella di Bertani che lascia il posto al rientrante Foggia. Juan Antonio punta esterna a sinistra, in difesa esordio dal primo minuto per Berardi ma la notizia è che le chiavi del centrocampo andranno a Pedro Obiang: Palombo infatti si accomoderà in panchina e poche ore dopo firmerà con la Fiorentina dopo aver detto no al Palermo.


Dall’altra parte Dal Canto spera di ritrovare la squadra vista ad Ascoli, molto simile a quella che era partita a razzo e mai vista tra ottobre e dicembre.

Salutato il 4-3-1-2 la squadra è tornata all’antico e ad Ascoli si sono sbloccati Cutolo e soprattutto Lazarevic. Il gruppo sembra aver ritrovato fiducia e corsa ma non tutto fila ancora liscio: si pensi al caso-Cacia, squalificato ma in odore di cessione, e ad una difesa che fatica troppo ad ingranare.

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L’Euganeo non è certo un campo fortunato per il tecnico doriano che qui nel 2010 perse di fatto la promozione diretta con il Brescia, perdendo all’ultima giornata e dovendo accontentarsi dei playoff, poi vinti. Sabato ritroverà un Padova molto più forte e convinto ma non imbattibile: a Iachini, però, solo per questa volta, basterebbe anche un pareggio… Probabili formazioni. Padova: Pelizzoli; G. Donati, Schiavi, Trevisan, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Cutolo, Ruopolo, Lazarevic. Sampdoria: Romero; Berardi, Gastaldello, Costa, Castellini; Padalino, Obiang, Bentivoglio; Foggia, Pozzi, Juan Antonio.

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