Padova-Torino: il Giudice decreta lo 0-3 a tavolino

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Padova-Torino: il Giudice decreta lo 0-3 a tavolino

Il Torino torna in testa alla classifica di Serie B, ma a tavolino. Questa la conseguenza della sospirata delibera del Giudice Sportivo Gianfranco Valente che dopo 103 giorni di attesa tra ricorsi pendenti e perizie sempre rinviate, ha dato ragione alla società granata ravvisando la responsabilità oggettiva del Calcio Padova in merito al black out elettrico che ha condizionato la disputa del secondo tempo della partita tra i biancoscudati ed il Toro, disputatasi il 3 dicembre 2011, sospesa e ripresa per ben tre volte dall’arbitro Calvarese prima della definitiva sospensione al 75′ sul risultato di 1-0, risultato che non è mutato durante la conclusione del match del 14 dicembre, data in cui era già pendente il primo ricorso del Torino presso la Corte Federale, ricorso giudicato inammissibile causa un vizio di forma.

Ma, una volta rispettate le procedure, è stato quindi giudicato fondato il ricorso della società granata. Al Padova è stata attribuita la responsabilità oggettiva legata al mancato funzionamento dell’apparato elettrico di emergenza, indispensabile da regolamento in caso di guasto all’impianto centrale.

Per esteso la società veneta paga, come si legge nel comunicato, “la responsabilità ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 – co. 3, CGS: “le Società rispondono oggettivamente anche dell’operato e del comportamento delle persone comunque addette ai servizi della Società”. Da qui l’applicazione del Giudice Sportivo “dell’art. 17 – co. 1 e 4 lett. b), CGS” e la conseguente delibera della “sanzione della perdita della gara con il risultato di 0-3“. Decisiva la perizia elettromagnetica del prof. ing. Ezio Santini, nominato dalla Procura Federale.

Infatti, si legge sempre nel comunicato, a causa delle ripetute sospensioni “per black-out dell’impianto di illuminazione dello Stadio Euganeo, tale da provocare il ritardo dell’inizio della seconda frazione di gara di circa 6 minuti, ancora sospensioni al 2′ e 49″, al 24′ e 48″ e definitiva al 30′ e 50”, il 21/12/2011 il Giudice mandava alla Procura Federale di verificare “l’accertamento delle cause del mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione e la verifica, in ogni caso, della sua conformità alla normativa federale e di Lega”.

Il risultato della perizia è arrivato in data 7 marzo alle ore 10. Da qui la conseguente decisione del Giudice, ma il caso non finisce qui: scontato infatti un altro ricorso, questa volta del Padova, alla Corte Federale. Il primato del Toro, quindi, è più che mai subjudice.

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