Padova-Torino: le formazioni del recupero

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Padova-Torino: le formazioni del recupero

Magari un giorno diventerà un argomento di discussione a Coverciano: come preparare una partita che dura quindici minuti? Nell’attesa, la patata bollente spetta a Dal Canto e Ventura: mercoledì pomeriggio, dalle 14.30, Padova e Torino torneranno in campo per la parte conclusiva della partita sospesa al 75’ il 3 dicembre scorso a causa del celebre guasto all’impianto di illuminazione. E’ di lunedì la notizia del respingimento del ricorso presentato dal Toro, che chiedeva il 3-0 a tavolino, a causa di un inquietante (per gli uomini di regolamento del Toro) vizio di forma: il Giudice Sportivo non ha potuto esprimersi ma è chiaro a tutti che una decisione, a partita terminata, andrà presa. Non ci si potrà certo trincerare dietro dei tecnicismi ed anche per il futuro certe situazioni andranno regolamentate, senza pensare che chiunque uscirà sconfitto proseguirà nella propria battaglia legale.

Sono trascorsi solo dieci giorni, ma sembra passata una vita (calcistica) intera: perché le polemiche tra le due parti sono state aspre a suon di ricorsi ed accuse reciproche, ma anche perché i momenti attraversati sono nuovamente cambiati, tornando quelli che erano alla vigilia della partita di cartello della 17° giornata.

La travolgente vittoria del Toro sul Pescara infatti ha restituito entusiasmo ai ragazzi di Ventura, che all’Euganeo erano stati messi sotto per un tempo e mezzo, mentre la sconfitta di Gubbio, la quarta nelle ultime cinque trasferte, ha provocato nuovi tormenti all’allenatore bianco scudato, che ha parlato senza mezzi termini di una squadra “presuntuosa”. Ecco quindi che quei 15’ rischiano di diventare fondamentali assai più per la stagione dei veneti che per quella dei granata: certo il Toro farà di tutto per evitare la seconda sconfitta stagionale, ma subire una rimonta in così pochi minuti potrebbe avere effetti devastanti sulla psiche dei giocatori padovani, protagonisti di un autunno alquanto deludente. Come si diceva la preparazione della partita non potrà prescindere da queste considerazioni, da associare con altre di natura tattica.

Come si può affrontare infatti una gara del genere? Il regolamento consente di cambiare la formazioni in campo al momento della sospensione, con qualche eccezione: non si potranno utilizzare i giocatori sostituiti né quelli squalificati.

A disposizione una sostituzione per parte. Dal Canto quindi sarà senza Cacia e Legati mentre Ventura dovrà rinunciare agli squalificati Basha, Vives e Parisi oltre a Sgrigna ed Antenucci. Ma non mancheranno cambiamenti negli assetti tattici, magari un pizzico più squilibrati visto che una squadra dovrà rimontare e l’altra difendersi: così se Dal Canto dovrebbe passare al 4-3-3 con il ritorno di Cutolo, Ventura lascia a casa a sorpresa Bianchi, Stevanovic ed Ogbonna, elementi ritenuti non al massimo della condizione e quindi poco adatti ad una partita d’assalto, in cui ci sarà poco spazio per i tatticismi. Ecco quindi un 4-3-3 d’assalto con Oduamadi terzino e Surraco titolare: un quarto d’ora l’argentino può reggerlo. E magari essere pure decisivo. Probabili formazioni. Padova: Pelizzoli; G. Donati, Schiavi, Trevisan, Renzetti; Bovo, Milanetto, Marcolini; Cutolo, Ruopolo, Lazarevic. Torino: F. Coppola; Oduamadi, Glik, Di Cesare, Zavagno; De Feudis, Iori, Suciu; Surraco, Ebagua, Verdi.

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