Padova-Torino: ricorso sospeso. Ed i granata sperano COMMENTA  

Padova-Torino: ricorso sospeso. Ed i granata sperano COMMENTA  

Ed ora Padova-Torino è quantomeno… 1-1. E’ infatti ripresa con il nuovo anno la telenovela che sembra infinita in merito all’ormai famosa partita dello scorso 3 dicembre, sospesa al 75’ a causa dei ripetuti guasti all’impianto di illuminazione dell’Euganeo e poi portata a termine undici giorni dopo con il risultato di 1-0 per i veneti. La Corte di Giustizia Federale si è infatti pronunciata in merito al secondo ricorso presentato dal Torino proprio al termine della prosecuzione della partita, un ricorso che ha sostituito quello inammissibile (a causa di un cavillo burocratico) presentato dopo la sospensione.


Ebbene la Corte ha deliberato di sospendere “il procedimento in attesa della definizione nel merito del secondo giudizio davanti al Giudice Sportivo e dell’acquisizione della relativa documentazione istruttoria.

Impregiudicata ogni decisione nel rito e nel merito”. Tecnicismi per dire che spetterà alla Giudice Sportivo Gianfranco Valente pronunciare l’ultima parola, ovvero capire se davvero il guasto all’impianto era estraneo alle responsabilità della società del presidente Cestaro.

In tal senso, lo scorso 29 dicembre, Carlo Longhi, l’ex arbitro internazionale da anni membro della Commissione Impianti Sportivi, ha effettuato in gran segreto un sopralluogo allo stadio per effettuare alcuni test all’impianto di illuminazione.

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Il verdetto definitivo spetterà quindi al Giudice Sportivo ma solo dopo che Stefano Palazzi, già alle prese con giorni a dir poco bollenti, avrà stilato la decisiva perizia. Di sicuro, però, il “round” è stato vinto dal Torino, che si è visto di fatto accettato nel merito il reclamo presentato. Che la partita non si sia disputata in maniera regolare è lapalissiano: di chi siano state le responsabilità lo sapremo tra poco ma non prima di un mese e mezzo. E, di conseguenza, lo saprà anche la classifica…

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