Padre e bimba uccisi a Torpignattara, procura emette due fermi COMMENTA  

Padre e bimba uccisi a Torpignattara, procura emette due fermi COMMENTA  


Padre e bimba uccisi a Torpignattara, procura emette due fermi
Napolitano visita la madre Lia Zeng in ospedale. I killer incastrati dalle telecamere non sono ancora stati presi

La procura di Roma ha emesso due fermi per omicidio nei confronti dei due marocchini ricercati per il duplice omicidio di Torpignattara, nella capitale. I killer di Zhou Zeng e della figlia di 9 mesi Joy non sono ancora stati trovati, ma pm e investigatori si dicono certi del loro rintraccio. Intanto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è andato in visita all’ospedale San Giovanni di Roma per una visita in forma privata alla signora Lia Zeng, mamma della piccola Joy e vedova di Zhou.

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I due killer di Tor Pignattara, che il 4 gennaio hanno ucciso con un colpo di pistola Joy e il padre, sono sono stati identificati: uno è un giovane con precedenti penali per furto e ricettazione, mentre l’altro risulterebbe incensurato.

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I carabinieri li stanno cercando senza sosta, nella capitale ma anche nel resto d’Italia, nel timore che siano ormai fuggiti da Roma. Per questo sono stati rafforzati da qualche giorno i controlli in aeroporti, stazioni ferroviarie e porti. E’ stata attivata anche l’Interpol perché non è escluso che possano tentare una fuga oltre confine.


A incastrarli alcuni fotogrammi di una telecamera che li ha ripresi dopo il delitto, quando hanno abbandonato il motorino, l’Sh 300 rubato mesi prima, al Prenestino.

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Vicino c’è la telecamera di una banca, da dove sono passati per disfarsi del bottino, prima di gettarlo in un anfratto di un casolare in rovina per disfarsene.

Il fotogramma e la fotosegnaletica combaciano: ha 30 anni, corporatura atletica, alto 1,75, capelli corti. A incastrare il 30enne ci sarebbero anche delle impronte digitali trovate sui caschi anch’essi abbandonati dopo la fuga.

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