Pakistan, accusava la ragazza down di blasfemia. Arrestato l’imam. - Notizie.it

Pakistan, accusava la ragazza down di blasfemia. Arrestato l’imam

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Pakistan, accusava la ragazza down di blasfemia. Arrestato l’imam

ISLAMABAD – Potrebbe finire l’incubo della ragazzina pakistana Rimsha Masih, la 14enne cristiana di Islamabad affetta dalla sindrome di Down e accusata di blasfemia per aver dato fuoco ad alcune pagine del Namaz (libro di preghiere) e del Noorani Qaeda (guida alla lettura del Corano). La paura per la sorte di Rimsha era tanta e giustificata: in Pakistan la blasfemia è punita con l’ergastolo o la pena di morte. Se si aggiunge che la popolazione della capitale aveva praticamente costretto la polizia a formulare l’accusa di blasfemia, visto che gli agenti in un primo momento avevano deciso di evitare una simile imputazione, alla luce del deficit psichico della piccola, si capisce come il destino di Rimsha sembrava quasi segnato, nonostante la giovanissima età e l’handicap.

Oggi, però, le indagini volute dalle alte sfere del paese hanno subito una svolta fondamentale: l’imam Mohammad Khalid Jadoon, l’uomo che ha accusato la 14enne, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver lui stesso messo le pagine sacre nei resti del falò acceso dalla ragazzina.

A confermarlo è l’assistente dell’imam, Hafiz Mohammad Zubair, che insieme ad altri due fedeli, Hafiz Awais e Khurram Shahzad, ha testimoniato contro Jadoon. Zubair avrebbe visto l’imam mettere tra i fogli bruciati da Rimsha anche le pagine dei testi sacri e alla sua richiesta di non costruire prove false contro l’adolescente, Jadoon avrebbe risposto che il suo gesto «era il solo modo per mandar via i cristiani dal quartiere». Condotto in tribunale, l’imam non ha mostrato preoccupazione, dichiarando di non aver fatto niente di male e che «si tratta di una macchinazione». Il suo avvocato, Rao Abdur Raheem, approfondisce l’affermazione del suo assistito: «Questo voltafaccia intende scoraggiare le denunce nell’ambito della legge sulla blasfemia».

Se fosse confermata la versione di Zubair, il piano dell’imam gli si ritorcerà contro. A dirlo è la stessa polizia pakistana: «Mettendo le pagine del testo sacro sulle ceneri, Jadoon ha profanato il Corano e, dunque, ora è lui ad essere accusato di blasfemia».

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