Palazzo Reale: dichiarazioni inaspettate di Celentano alla mostra di Dario Fo

Milano

Palazzo Reale: dichiarazioni inaspettate di Celentano alla mostra di Dario Fo

Approfittando dell’annunciato incontro concerto con Enrico Intra e Franco Cerri tenutosi stamattina, presso gli spazi espositivi della mostra di Dario Fo a Palazzo Reale, ‘il mollegiato’ ha voluto dire la sua sulla Milano della cultura nell’era Pisapia.

L’occasione ha visto riuniti, insieme a Intra e Cerri, i tre grandi amici che hanno animato, da giovani, la città, lanciando uno stile allora inedito di fare musica e spettacolo: Enzo Jannacci, Adriano Celentano e il premio Nobel Dario Fo. Inizialmente l’incontro è sembrato essere una nostalgica rimpatriata, specie quando Jannacci, visibilmente commosso, ha regalato al pubblico una versione del suo cavallo di battaglia ‘El purtava i scarp del tenis’. ”Non doveva nemmeno venire perche’ sta molto male e oggi lo devono anche operare” ha detto Dario Fo, che ha voluto riunire un gruppo di vecchie conoscenze per un happening all’interno della sua mostra di quadri a Palazzo Reale. Pungolato dai giornalisti, Celentano non ha però nascosto una certa delusione sull’operato dell’attuale giunta comunale: alla domanda sulla Milano di oggi, rispetto a quella amministrata da Letizia Moratti, ‘il molleggiato’ ha risposto: “La Milano di Pisapia è uguale a quella della Moratti, bisogna cambiarla, bisogna chiedere adesso a lui qualche idea” e ha lasciato intendere la partecipazione ad un evento cittadino la prossima settimana.

E sulla Torre Velasca, riprendendo la polemica lanciata dal Daily Telegraph: “Non è rock. Non è niente”.

Maggiori chiarimenti sono giunti, in seguito, dall’assessore comunale alla Cultura Stefano Boeri :”Stamattina a Palazzo Reale ci siamo presi un impegno con Fo, Celentano e Jannacci – ha spiegato al termine Boeri -. L’impegno a ragionare insieme sul futuro di Milano. A formare con loro un’officina creativa che produca idee e progetti per la cultura, l’arte e la politica milanese”

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