Palermo: a rischio le attività sociali COMMENTA  

Palermo: a rischio le attività sociali COMMENTA  

Manifestazione Gesip del giugno 2011

Le attività sociali riguardanti il Comune di Palermo sono a rischio: entro il 31 marzo difatti dovranno essere garantite le risorse economiche per mantenere i servizi di circa 2000 dipendenti; essi vanno dal canile municipale al trasporto disabili, dal verde pubblico agli asili.


Pietro La Torre, rappresentante della Uiltucs (Unione Italiana Lavoratori Turismo, Commercio Servizi, sindacato di settore della UIL) è stato molto chiaro in proposito: è necessario trovare le somme di bilancio  ”anche inferiori ai 70 milioni necessari a garantire i servizi per un anno perche’ questo atto sara’ propedeutico al tavolo ministeriale che dovra’ garantire le risorse e i mezzi per superare questa fase d’emergenza e rilanciare l’azienda”. Prosegue spiegando che cancellando il capitolo relativo alla Gesip per non incorrere nel dissesto finanziario, ha gravato solo sui lavoratori i problemi di bilancio.


Nella Gesip sono impiegati 1.714 lavoratori:

  • 154 negli uffici,
  •  45 nella manutenzione,
  • 500 nel verde ,
  •  855 nella pulizia,
  • 120 presso i cimiteri,
  • 40 al canile municipale.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*