Palermo: l’ARS oggi vota la riduzione degli stipendi dei sindaci COMMENTA  

Palermo: l’ARS oggi vota la riduzione degli stipendi dei sindaci COMMENTA  

Oggi l’Ars siciliana conta di approvare un provvedimento che di fatto taglierà stipendi ed emolumenti per sindaci e consiglieri comunali, adeguando i comuni siciliani, dopo dieci anni, ad uno standard retributivo analogo a quello degli altri comuni italiani. Il provvedimento, se approvato, comporterebbe un risparmio per le casse della Regione stimato in 48 milioni di euro.


Sembrerebbe esserci l’accordo fra Pd e Forza Italia per l’approvazione del provvedimento in commissione Affari Istituzionali. Questo sarebbe il quarto tentativo effettuato dall’Ars di approvare il provvedimento, anche se all’orizzonte si profila l’ostacolo di 130 emendamenti che potrebbero ritardare ulteriormente l’approvazione del piano di tagli agli stipendi di sindaci e assessori.


Se approvato il provvedimento limerà lo stipendio del sindaco di Palermo che scenderà dagli attuali 8,459 euro a 7,018 euro, mentre per i consiglieri comunali verrà abbassato il gettone di presenza dai 150 ai 103 euro del comune di Palermo e da 84 a 59 euro per il comune di Catania. Mentre per i consigli comunali delle altre città si passerà dagli attuali 56 euro a 36 euro.


 

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