Palermo: scoperta una truffa ai danni della pay tv. - Notizie.it

Palermo: scoperta una truffa ai danni della pay tv

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Palermo: scoperta una truffa ai danni della pay tv

All’interno di una grossa operazione denominata “Card sharing” sono state scoperte da parte della polizia postale una fitta rete di pirateria audiovisiva, che prevedeva la decodifica di sistemi di sicurezza e la distribuzione organizzata dei contenuti liberalizzati ad una numerosa cerchia di utenti.

A Bagheria in provincia di Palermo, sono finiti nel mirino della giustizia in 57 accusati del reato di promozione e utilizzo per fini fraudolenti di apparati idonei alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato, punito con la reclusione fino a tre anni. In più al “procacciatore d’affari”, cioè l’uomo che si occupava di trovare nuovi utenti e nello stesso tempo anche soggetti a cui intestare gli abbonamenti di volta in volta, è scattata anche la denuncia per circonvenzione d’incapace, per avere falsamente intestato ad una persona diversamente abile sia l’abbonamento che una prepagata.

Il sistema era ben strutturato, da alcuni contratti e card regolari, prelevavano il segnale, lo decriptavano e lo trasmettevano attraverso la rete internet ai propri utenti, i quali muniti di uno specifico decoder potevano vedere l’intero pacchetto previsto dalle varie pay tv ad un costo notevolmente inferiore, intorno ai 15 euro.

Il server ed altri apparati necessari per la decodifica e trasmissione erano accuratamente nascosto all’interno di un magazzino che apparentemente sembrava dover contenere soltanto materiali agricoli al centro del paese.

Grazie agli ip trovati all’interno del pc dell’uomo, ritenuto il capo dell’organizzazione, si è riusciti a risalire ai 55 utenti, presso i quali sono stati trovati gli appositi apparecchi per la decodifica.

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