Palermo, siglato accordo per Anello Ferroviario. Cantiere entro aprile

Palermo

Palermo, siglato accordo per Anello Ferroviario. Cantiere entro aprile

1337648930-leoluca-orlando-elected-mayor-of-palermo_1228370

Il comune di Palermo e la Rete Ferroviaria Italiana hanno siglato oggi
pomeriggio un Protocollo di Intesa che è parte integrante delle
attività di avvio del cantiere per il primo lotto dei lavori di
chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo, ossia la realizzazione
del tratto di linea, a semplice binario in sotterraneo, tra la fermata
di Giachery e la Stazione di Palermo Notarbartolo. Tra i presenti, il
Sindaco Leoluca Orlando, l’Assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè e il
Presidente di Rete Ferroviaria Italiana Dario Lo Bosco.

Grande soddisfazione ha espresso il Sindaco Orlando. “Con questa
convenzione – ha dichiarato il Primo Cittadino  – si sblocca
l’utilizzo dei circa 150 milioni di finanziamento e si può finalmente
realizzare la chiusura dell’Anello ferroviario che prevede anche
l’apertura di nuove stazioni che una volta ultimate avranno un grande
impatto per facilitare la mobilità dei palermitani.”
“Non secondario – secondo il Sindaco – anche l’impatto occupazionale,
che con diversi cantieri vedrà l’occupazione diretta di circa 100
maestranze, oltre quelle dell’indotto, che nel triennio toccheranno le
500 unità.”

Un atto formale quello di oggi, dettato dalla necessità di aggiornare,
fino alla conclusione e il collaudo dei lavori del cantiere, la
scadenza della precedente convenzione con RFI, che era stata firmata
nel gennaio del 2006 e che stabiliva che le opere dovessero
concludersi entro il dicembre 2012.

“Grazie all’impegno corale di tanti soggetti – afferma l’Assessore
Giuffrè – raggiungiamo oggi un importante obiettivo.
Per l’Amministrazione comunale, quest’opera rappresenta un elemento
fondamentale per il rafforzamento e il potenziamento del trasporto
pubblico urbano.

In questo senso con la firma di oggi, le Ferrovie –
ha concluso l’Assessore alla mobilità – hanno la possibilità di non
avere ulteriori ritardi nella convocazione delle imprese e quindi
nell’installazione del cantiere che, noi ci immaginiamo, possa
avvenire entro il mese di aprile”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...