Palmira, scendono a 67 le vittime dell’Isis

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Palmira, scendono a 67 le vittime dell’Isis

In this picture released on Friday, May 22, 2015 by the website of Islamic State militants, shows the Islamic State militants flag, top center, raised on the to top of Palmyra castle, in the Syrian town of Palmyra, Syria. A Syrian official in charge of antiquities says Islamic State fighters have broken into the museum of the ancient town of Palmyra which they have captured days earlier, but have not harmed its contents. (The website of Islamic State militants via AP)

Scende a 67 il numero delle persone uccise dall’Isis dopo la conquista della città siriana di Palmira. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus) ha infatti modificato la cifra diffusa dalla tv siriana, che parlava di 400 morti, soprattutto donne e bambini. L’organizzazione non governativa puntualizza che a essere stati giustiziati sono stati 150 soldati siriani, tra miliziani pro-Assad e presunti informatori, alcuni dei quali accusati semplicemente di aver dato rifugio a soldati e nemici del Califfato islamista. La maggior parte di loro sarebbe stata decapitata. Mancano però ancora notizie di altri 600 tra militari, miliziani e civili fatti prigionieri dalle forze del sedicente Stato islamico. L’Ondus afferma che le uccisioni sono avvenute a Palmira, ma anche nella regione circostante la città-oasi patrimonio dell’umanità. In questo momento quasi metà della Siria è in mano all’Isis e la strada verso la capitale del Paese, Damasco, sembra spianata.

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