Palpitazioni notturne: cause e cura da seguire COMMENTA  

Palpitazioni notturne: cause e cura da seguire COMMENTA  

Palpitazioni cardiache notturne? Temporanee o transitorie; a volte, nascondono qualcosa di ben più grave e serio. Per questo occorre farsi visitare da un medico per prescrivere la diagnosi e la cura

Ti capita spesso di svegliarti la notte con le palpitazioni cardiache? Non riesci a prendere sonno e soffri di palpitazioni cardiache? Ecco la definizione medica per capire se soffri di questa patologia: “Le palpitazioni cardiache possono essere definite come la sensazione che il cuore batta troppo forte, troppo velocemente o in maniera irregolare; alle palpitazioni cardiache, inoltre, può essere associata quella sensazione che, nel gergo comune, viene definita avere il cuore in gola”. Scopriamo in questa guida quali sono le cause più diffuse e quali cure e trattamenti medici occorre seguire per cercare di risolvere la patologia.


Le palpitazioni cardiache provocano una sensazione fastidiosa e preoccupano molto il soggetto, in quanto questo sintomo viene spesso ricondotto a cause innocue e passeggere. Sottovalutare enormemente la patologia delle palpitazioni cardiache è un errore che non si deve mai commettere. Le palpitazioni possono essere ricondotte ad una condizione più grave dato che si manifestano a causa di condizioni contingenti, quali lo stress, l’ansia o il consumo di sostanze “eccitanti” come il caffè, la teina, l’alcool e la nicotina. Per quanto concerne le cause, occorre Per comprendere occorre capire il funzionamento del cuore dato che questo organo si contrae regolarmente per pompare il sangue nei vasi sanguigni e la contrazione viene avvertita come un battito. I disturbi di vario genere che interessano il cuore fanno sì che il battito cardiaco sia “disturbato” ed irregolare. Salvo le condizioni transitorie, le palpitazioni cardiache possono nascondere qualcosa di ben più grave: possono essere un sintomo di una patologia del cuore piuttosto grave, perciò, è necessario sottoporsi ad una visita medica per valutare le proprie condizioni di salute.


Il medico, dopo aver preso in considerazione il quadro clinico del paziente e dopo aver svolto un esame fisico, può richiedere di effettuare dei test specialistici e diagnostici, in modo da confermare o escludere una eventuale patologia grave.

Le cause più diffuse della tachicardia che non sfociano in patologie gravi, sono riconducibili alle seguenti: le emozioni forti legate ad una condizione di ansia, di paura o di stress, al consumo di determinate sostanze, quali la caffeina, la nicotina, l’alcol, all’attività fisica particolarmente intensa ed alcune condizioni mediche dell’organismo, tra le quali l’anemia, l’ipoglicemia, la pressione bassa, la febbre, la disidratazione.

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Una volta individuata la causa, il medico procederà a prescrivere un trattamento medico adeguato volto a ridurre e curare le palpitazioni cardiache notturne.

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