Da Paltrinieri a Cagnotto, Italia protagonista agli Europei di nuoto

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Da Paltrinieri a Cagnotto, Italia protagonista agli Europei di nuoto

Giù le luci all’Acquatics Centre di Londra. Si sono conclusi ieri gli Europei di nuoto, tuffi e nuoto sincronizzato che l’Italia ha chiuso con un soddisfacente bottino di 32 medaglie, di cui 8 ori. Ad aprire la rassegna londinese è stato come di consueto il nuoto sincronizzato che ha visto l’Italia per nove volte sul podio. È mancato l’acuto, ma le prestazioni delle sincronette azzurre sono state all’altezza: mattatrice assoluta Linda Cerruti che torna in Italia con un argento e ben sei medaglie di bronzo. Giorgio Minisini, primo sincronetto azzurro, trova due argenti in coppia con Flamini nel tecnico e Perrupato nel libero.

Paltrinieri show e l’eterna Pellegrini

Trascinati da Gregorio Paltrinieri, l’Italia del nuoto in vasca saluta la rassegna continentale con 5 ori, 7 argenti e 5 bronzi, per un totale di 17 medaglie e il primato nella classifica a punti. Il mezzofondista carpigiano bissa i successi di Berlino 2014, portandosi a casa l’oro negli 800 e 1500 stile libero con annesso record europeo nei 1500.

A Rio tenterà di spodestare Sun Yang, il crono mondiale dista soltanto 3 secondi. A rendere ancora più emozionanti le vittorie di Paltrinieri ci ha pensato Gabriele Detti, vera rivelazione di questi Europei. Il doppio argento negli 800 e 1500 stile ha suggellato due storiche doppiette italiane per i gemelli del cloro, ma il vero exploit è arrivato con il titolo europeo nei 400 stile libero. Cambia la vasca, non il copione per Federica Pellegrini, ancora d’oro per la quarta volta consecutiva nei suoi 200 stile. La vasca londinese che aveva gettato la Divina nell’incubo alle Olimpiadi del 2012 le ha ora regalato uno degli ori più belli della sua carriera: Federica tocca la piastra a soli 4 centesimi davanti all’olandese Heemskerk, l’eterna Pellegrini è ancora la regina del nuoto. È arrivato invece ad altissima velocità l’oro di Luca Dotto nella gara regina dei 100 stile libero con il tempo di 48”25. Sono di bronzo Sabbioni (100 dorso), Pizzini (200 rana), Turrini (400 misti) e Ilaria Bianchi (100 farfalla), mentre le staffette hanno portato all’Italia cinque argenti e un bronzo.

Tania si tuffa nell’oro

Ma è dai tuffi che l’Italia ha avuto le gioie più grandi.

Il trampolino dell’Acquatics Centre premia l’eterna Tania Cagnotto con un triplo oro, restituendole ciò che ai Giochi del 2012 le aveva beffardamente tolto. Tania è d’oro da 1m e 3m e festeggia il titolo nel sincro 3m con Francesca Dallapè. Per la tuffatrice bolzanina sono 20 titoli europei, ora manca soltanto un podio olimpico per chiudere una carriera davvero leggendaria. Dai tuffi sono arrivate anche tre medaglie d’argento: sempre Cagnotto con Verzotto nel misto 3m e i sorprendenti secondi posti di Elena Bertocchi e Giovanni Tocci nelle rispettive gare da 1m.
La spedizione azzurra chiude l’Europeo con 32 medaglie al collo e tante speranze in vista dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

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