Panico al concerto di Gue Pequeno e Marracash per uno spray al peperoncino

Panico al concerto di Gue Pequeno e Marracash per uno spray al peperoncino

Milano

Panico al concerto di Gue Pequeno e Marracash per uno spray al peperoncino

spray al peperoncino

Al concerto di Gue Pequeno e Marracash di venerdì sera a Milano si è diffuso il panico. Un ragazzo ha annunciato di avere uno spray al peperoncino.

Il concerto

Venerdì sera nello spazio per concerti di Carroponte, Sesto San Giovanni (MI), c’è stato il concerto di Gue Pequeno e Marrcash. Due rapper che da tempo hanno deciso di collaborare e produrre dischi insieme, riuscendo, con successo, a conquistare il pubblico più giovane. Ma il concerto di venerdì sera è stato disturbato da un evento imprevisto, che non riguarda le esibizioni dei cantanti. Il problema si è manifestato quando mancavano 20 minuti a mezzanotte: la folla assiepata davanti al palco ha iniziato a urlare e ad allontanarsi da palco, dirigendosi verso le biglietterie all’ingresso. A bloccare la folla terrorizzata prima che coinvolgesse tutti i presenti sono stati gli addetti alla sicurezza e i cantanti stessi, che dal palco tranquillizzavano tutti invitando i fan a tornare ad ascoltare le canzoni del concerto. Il motivo di tanto scompiglio? Uno spray al peperoncino.

Lo spray al peperoncino

Di regola ogni cosa potenzialmente pericolosa viene requisita all’ingresso di ogni concerto.

Fra queste ci sono anche gli spray, di ogni tipo e forma. Un occhio di riguardo, perciò, la security lo ha per gli spray al peperoncino. Ma durante il concerto al Carroponte un ragazzo delle primissime file ha deciso di fare uno scherzo goliardico decisamente pericoloso. Ha annunciato alle persone che lo circondavano di avere uno spray al peperoncino e che lo avrebbe spruzzato su chi gli fosse accanto. O almeno questo è quello che raccontano i fan di Gue Pequeno e Marracash presenti venerdì sera. Sui social dei due rapper si leggono frasi del tipo “Ho visto gente che correva verso l’uscita e mi sono allontanata per poi tornare verso il palco” e “Ho sentito che hanno spruzzato lo spray al peperoncino“. Quello che questo scherzo avrebbe potuto provocare è l’effetto “Champions a Torino”: all’inizio di giugno nella folla che guardava la Champions in piazza si è diffuso il panico per uno scherzo simile e ne sono scaturiti centinaia di feriti.

Ritorno alla calma

La tragedia è stata sventata a Carroponte grazie alla prontezza degli agenti della security, che hanno provveduto immediatamente a calmare la folla e a gestire la situazione.

In relativamente poco tempo sono riusciti a far continuare il concerto dei due rapper. Grande anche il supporto degli operatori delle ambulanze, presenti al concerto per ogni evenienza, che si sono presi cura dei fan che fossero ancora sotto shock o bisognosi di attenzioni. Matteo Camisaca, direttore di produzione di Carroponte, commenta così l’accaduto: “[…] l’allestimento dell’area concerti, le misure predisposte e l’ampia area verde che circonda la platea del Carroponte hanno aiutato a far si che l’onda di panico non degenerasse e il tutto rientrasse alla normalità in pochissimo tempo senza conseguenze più drammatiche, un risultato dovuto anche alla costante collaborazione tra Carroponte, le forze dell’ordine e il personale sanitario che ha portato alla definizione di una serie di norme e procedure volte a garantire la maggior sicurezza possibile per il pubblico presente

(C’è chi se ne approfitta dei concerti a Milano per altri motivi.

Vedi “Milano, concerti San Siro: corsa ai biglietti gratis per politici e assessori“)

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