Pannella: medici, non c’è più tempo, rischio danni irreversibili

Cronaca

Pannella: medici, non c’è più tempo, rischio danni irreversibili

Le condizioni di salute di Marco Pannella, da giorni in totale sciopero della fame e della sete stanno peggiorando ora dopo ora e, seconco i medici, il tempo per sottoporsi a un’adeguata terapia è ormai agli sgoccioli. E’ quanto emerso dall’ultimo bollettino medico emesso alle 19. Secondo i medici il leader dei radicali dovrebbe sottoporsi al più presto a una terapia adeguata, per scongiurare l’insorgere dell’insufficienza renale che domattina potrebbe essere consolidata.

I valori sono saliti rapidamente e a livello renale la situazione sta drasticamente peggiorando. Ma Marco Pannella non ha alcuna intenzione di sospendere lo sciopero e lo ha ribadito poche ore fa a Radio Radicale, dopo che stamane il premier Mario Monti era andato a trovarlo in ospedale chiedendogli di fermare lo sciopero. Pannella è uscito dal nosocomio contro il parere dei medici ma sotto sua responsabilità.

“In questo momento, come ha detto il professor Santini, è già pregiudicata la situazione di difesa della mia salute.

Al presidente Monti dico grazie, ma non posso sospendere”, ha spiegato Pannella che al premier ha detto: “Sei venuto da noi e non abbiamo i muscoli per ringraziarti per essere almeno venuto a cercare di comprendere che cosa vogliamo”. Secondo i medici se Pannella non riprenderà l’idratazione ed un adeguato apporto calorico, il rischio di conseguenze irreparabili si farà sempre più consistente.

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