Paolo Rossi inaugura la stagione del Puccini con Mistero Buffo di Dario Fo

Firenze

Paolo Rossi inaugura la stagione del Puccini con Mistero Buffo di Dario Fo

Ad inaugurare la stagione del Teatro Piccini sarà Paolo Rossi, che torna a recitare a Firenze proponendo Il mistero buffo di Dario Fo nell’umile versione pop (dal 28 al 30 ottobre), un contenitore work in progress intriso della carica dissacrante di quel capolavoro assoluto di irriverenza scritto nel 1969 e dove il pubblico sarà direttamente coinvolto.

Calcheranno il palco del Puccini anche Ambra Angiolini diretta da Giorgio Gallione ne La misteriosa scomparsa di W. (12 novembre); Maddalena Crippa con E pensare che c’era il pensiero di Giorgio Gaber e Sandro Luporini (14 e 15 gennaio); l’ex magistrato Gherardo Colombo con un’inchiesta sull’unificazione d’Italia e sul suo artefice dal titolo Processo a Cavour (25 e 26 marzo); Claudio Santamaria, impegnato col testo di Bernard-Marie Koltès La notte poco prima nella foresta (25 e 26 febbraio). Infine Elio Germano, reduce dal successo come miglior attore all’ultimo Festival di Cannes, porterà in scena il monologo di Will Eno Thom Pain (basato sul niente), di cui firma anche la regia (6 e 7 dicembre). Un altro giovane talento del cinema italiano, Claudio Gioè, sarà protagonista del testo di Massimo Carlotto L’oscura immensità della morte (28 e 29 gennaio). Altre novità sul palcoscenico del Teatro Puccini: Paolo Poli debutta con lo spettacolo Mare; Alessandro Bergonzoni, dopo due anni di assenza, presenta un nuovo monologo; Neri Marcorè ed Eugenio Allegri saranno protagonisti di un reading/spettacolo tratto dai racconti di Roberto Saviano Terra Padre al Saschall.

La compagnia di danza Kataklò presenta Love machines, uno spettacolo ideato e diretto dalla fondatrice dell’ensemble Giulia Staccioli, dedicato alla grande figura di Leonardo da Vinci, artista della ricerca e ricercatore dell’arte; Marco Paolini con un racconto divertente e a tratti commovente, dedicato al dialogo tra generazioni intitolato laconicamente ITIS Galileo. Graditi ritorni anche per Banda Osiris con Fuori tempo; Erri De Luca con In viaggio con Aurora; Giampiero Ingrassia con Testimoni; Mario Perrotta con Odissea; Moni Ovadia con Rabinovich e Popov. La comicità sarà protagonista negli spettacoli Non c’è più il futuro di una volta con il collaudato duo Zuzzurro e Gaspare e Quello che gli uomini (ci) dicono con una divertente e ironica Francesca Reggiani. Novità assoluta per Firenze sarà l’arrivo del circo caleidoscopico canadese L’Arsenal che porterà in scena al Saschall L’Arca, uno allestimento in cui confluiscono arte circense, musica, danza e multimedialità. Il Teatro Puccini inoltre ospiterà il talentuoso Giuseppe Battiston in un omaggio a Orson Welles; Nada in Musicaromanzo; Valerio Binasco in Crociate, testo di Gabriele Vacis liberamente ispirato a Nathan il saggio di G.

E. Lessing e, last but not the least, la compagnia Catalyst con uno spettacolo incentrato sulle morti bianche Lavoro da morire, testo e regia di Riccardo Rombi, e il regista Massimo Chiesa con Nemico di classe; la replica Una corsa dietro al vento di Occupazioni Farsesche del regista Riccardo Sottili sulla strage di piazza Fontana e gli anni di piombo, chiede una stagione che si preannuncia davvero interessante. Info: www.teatropuccini.it

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