Papa Francesco, ispiratore di rapper

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Papa Francesco, ispiratore di rapper

Che Papa Francesco fosse un pontefice nuovo, innovativo, rivoluzionario lo si era capito benissimo, ma che fosse così al passo con i tempi da invadere addirittura il campo delle star della musica era davvero al di là di ogni previsione.

Nel discorso tenuto pochi giorni fa a Bangui, durante il viaggio nel continente africano, Papa Francesco I ha assunto, ad un certo punto, una posa che sembra ricalcare quella di un re del rap. Microfono tenuto con confidenza all’altezza della griglia, molto vicino alle labbra, quasi perpendicolare alla faccia e mano sinistra orizzontale a mimare il tradizionale scratch. Qualcosa, insomma, a metà fra 50 Cents e Zack de la Rocha, tanto per intenderci, ma esempi e accostamenti potrebbero essere tantissimi.

Certo, di mezzo c’è lo zampino del fotografo, abilissimo nell’immortalare una combinazione di gesti che potrebbe essere durata anche soltanto qualche secondo, ma l’effetto generale è stato travolgente. L’intero web si è scatenato, mostrando di apprezzare moltissimo il Papa nella nuova veste rapper, pronto a sfidare chiunque con un free style da sbriciolare Yelawolf.

Nell’ovvia impossibilità di ascoltare un rap a firma papale, nel frattempo ci ha pensato il popolo di internet a provare a suggerire qualche bozza di testo postata via Twitter sotto l’hashtag #popebars, e alcune delle trovate, riportate dall’Adnkronos, meritano davvero di essere citate.

Si inizia con il geniale @brntrydn, che suggerisce il notevole:

“as I walk through the valley of the shadow of death

I take a look at my life and realize I’m @pontifex”

Per passare poi a @petermansou, che preferisce un più spezzettato:

“My beats are righteous

My lyrics Jesuitical

Even Protestants go Roman

When I drop my next encyclical”

E finire con @redbob86:

“My rhymes iz gritty,

More communion shots than Fity,

Oh you got a mansion?

I got my own city”.

Non c’è che dire: un Papa in grado di ispirare i rapper non si era mai visto.

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