Papa Francesco: sì accoglienza omosessuali e trans COMMENTA  

Papa Francesco: sì accoglienza omosessuali e trans COMMENTA  

Durante il volo di ritorno da Baku, capitale dell’Azerbaigian, dov’è stato in visita in questi giorni nel Caucaso, Papa Francesco è tornato a parlare dei temi dell’omosessualità, della transessualità e del loro difficile rapporto con la Chiesa. «Io ho accompagnato nella mia vita di sacerdote, di vescovo, anche di Papa, ho accompagnato persone con tendenze omosessuali, e anche con pratiche omosessuali. Le ho accompagnate, le ho avvicinate al Signore: alcuni non possono, ma io li ho accompagnati e mai abbandonati», ha detto Sua Santità.  «Le persone – ha aggiunto – si devono accompagnare come le ha accompagnate Gesù. Quando una persona che ha questa condizione arriva da Gesù, Gesù non dirà sicuramente ‘vattene via perché sei omosessuale’». Il Papa ha citato  l’esempio di un giovane transessuale spagnolo che l’anno scorso gli ha scritto, raccontandogli la sua vita di sofferenza, di “ragazza che si sentiva un ragazzo” e che poi, dopo la morte della madre, ha potuto ricorrere all’intervento chirurgico per cambiare sesso e sposarsi: con una donna. «Mi ha scritto nella lettera che per lui era una consolazione di venire con la sua sposa. Lui che era lei, ma ora è lui – ha raccontato Francesco -. L’ho ricevuto, era contento». Eppure in passato, questa persona ha trovato anche un parroco della città in cui viveva che, quando lo incontrava,  lo ammoniva che sarebbe andato all’Inferno, mentre un altro l’ha semplicemente invitato a seguirlo per confessarsi.


Il Santo Padre conclude « La vita è la vita e le cose si devono prender e come vengono. Il peccato è il peccato – ha aggiunto -. Poi ci sono le tendenze, ci sono gli squilibri ormonali, i problemi: stiamo attenti, in ogni caso accogliere la persona, accompagnarla, discernere e integrarla Questo è quello che farebbe Gesù».

Poi rivolto ai giornalisti ha scherzato, consapevole del rischio che le sue parole possano essere mal interpretate com’era già successo: «Per favore, non dite che il Papa santificherà il trans!».

Papa Francesco ha parlato anche dei viaggi apostolici che ha in programma nel 2017: certamente andrà a Fatima, quasi sicuramente in India e in Bangladesh e forse in Africa.

Per recarsi in Colombia, invece, attenderà che sia effettivo l’accordo di pace tra il governo e le Farc, siglato giorni fa. Certamente e com’era suo desiderio andrà nell’Italia Centrale terremotata: sono state proposte tre date, di sicuro la prima Domenica di Avvento.

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il pontefice ha spiegato che sarà una visita che farà  «privatamente, da solo, come sacerdote, come vescovo e come Papa, ma da solo. Così voglio fare. E vorrei sentire, essere vicino alla gente, ma non so ancora quando».

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