Ecco i papi più cattivi, quasi come The Young Pope COMMENTA  

Ecco i papi più cattivi, quasi come The Young Pope COMMENTA  

the-young-pope

Quello di Pio XIII in The Young Pope non è un ritratto del tutto immaginario. Non tutti i pontefici, infatti, sono passati alla storia per la loro bontà.

Alcuni papi, anzi, sono divenuti famosi nella storia proprio per il loro carattere per nulla malleabile, o per aver assunto un comportamento che, oggi, riteniamo senz’altro inappropriato al ruolo di capo della Chiesa.


Alessandro VI e Stefano VI

Il primo papa che viene in mente – è inevitabile – è Alessandro VI. Papa Rodrigo Borgia. Padre naturale della perfida (la storia ha deciso così) Lucrezia Borgia e del Principe Cesare Borgia. Spietato con i suoi nemici, perfido e lascivo, secondo alcune cronache. Alessandro VI è stato un uomo di grande spessore, ma non certo un modello di rettitudine o, quanto meno, di ciò che oggi immaginiamo dovrebbe essere un papa.


Un papa dal mandato breve ma intenso è stato Stefano VI. Salito al soglio pontificio nell’896, Stefano VI fece riesumare il cadavere del precedente papa Formoso e lo processò per una serie di crimini. Dopo la sentenza di condanna, fece straziare il cadavere e, secondo alcune fonti, gettare in seguito nel Tevere. Solo per giusta precisione: erano altri tempi.


Giovanni XII

Tempi non proprio cambiati all’epoca di Giovanni XII, papa dal 955 per una decina di anni. Questo pontefice è passato alla storia perché amava molto le donne. Davvero molto. Gli piacevano talmente tanto che se ne circondava senza mai esserne pago. Davvero mai.

L'articolo prosegue subito dopo


Legato alla figura di Stefano VI è stato papa Sergio III, salito al soglio pontificio nel 904. Sergio III riaffermò in toto le decisioni prese contro il cadavere di papa Formoso e chiarì a tutti che le decisioni prese da quel pontefice non avevano validità alcuna. Comprese le nomine e le ordinazioni di qualunque genere. Il mondo della Chiesa fu percorso dal terrore. Molto The Young Pope, in effetti.

Il terribile Santo Leone I

L’ultimo è un santo, perché anche i santi possono essere terribili, in un certo senso. Si tratta di Leone I. Divenuto papa nel 440, dovette affrontare il problema della discesa in Italia degli Unni di Attila. Nel 452, vicino a Mantova, Leone I incontrò il sovrano barbaro e gli disse… qualcosa. Non si sa cosa, nessuno lo sa. Fatto sta che Attila stava avanzando alla testa di un esercito che non aveva rivali e si fermò, lasciando l’Italia. Un caso? Tre anni dopo, a Roma arrivarono i Vandali di Genserico, pronti a ogni genere di nefandezza dopo un lungo viaggio. Leone I si mise davanti al loro re e gli disse di fare ciò che volevano, ma di risparmiare gli abitanti e di non toccare le basiliche di San Pietro, San Paolo e San Giovanni in Laterano. Non c’è bisogno di dire come finì.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*