Parabrezza scheggiato: come fare la riparazione fai da te

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Parabrezza scheggiato: come fare la riparazione fai da te

Parabrezza rotto sanzioni per chi circola
Parabrezza rotto sanzioni per chi circola

Una piccola scheggiatura sul parabrezza può essere indice di un problema serio. Ripararlo da soli è possibile, risparmiando sui costi

Quante volte abbiamo guardato quella piccola linea sul parabrezza accorgendoci in realtà che si trattava di una scheggiatura vera e propria? Prima di tirare le somme e pensare alla sostituzione del parabrezza, che va effettuata da professionisti, si può pensare alla riparazione della scheggiatura da soli, risparmiando un pò di soldi. Ovviamente si parla di danni di lieve entità.

Il materiale occorrente è di facile reperimento presso i negozi di ricambi auto, si tratta di un kit specifico per la riparazione del parabrezza, di acetone e di nastro per polimerizzazione. A questo punto prima di tutto bisogna, picchiettare delicatamente il punto su cui lavorare per far staccare eventuali schegge pericolanti, pulire la scheggiatura con l’acetone e soffiarne via i residui, a questo scopo risulta molto utile una pompetta per bici o per tastiere di computer.

Il kit di riparazione comprende una speciale resina adatta allo scopo ed un applicatore a ventosa utile a chi non ha molta manualità, ma può essere applicata anche con una siringa a ‘mano libera’. Con la resina procedere al riempimento delle crepe stando attenti a colmarne tutti gli spazi, l’eccesso (contenuto) di resina non è un problema. Bisogna poi coprire la resina con il nastro speciale da polimerizzazione (non utilizzare un comune nastro) ed attenderne l’asciugatura, che può andare dai 30 ai 150 minuti a seconda della temperatura esterna. Durante questa fase è utile non aprire gli sportelli dell’auto od il bagagliaio, al fine di non vanificare il passaggio. Una volta asciugata basterà togliere l’eccesso di resina con una sottile lama, pulire con un panno pulito ed il parabrezza sarà riparato.

Nel caso in cui se ne presentasse la necessità, ripetere l’operazione di resinatura una seconda volta con la resina più fine in dotazione nei kit.

Alessandro Di Benedetto

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