Pareggio e polemiche per il derby della Sicilia COMMENTA  

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Un derby finito in pareggio per due squadre che nel complesso non hanno demeritato dividendosi un tempo per parte e alla fine proprio la squadra catanese ha forse l’amaro in bocca per un gol annullato per presunto fuorigioco. Un Palermo-Catania che finisce 1 a 1. Nel primo tempo la squadra di Zenga passa subito su calcio da fermo con Migliaccio che vince la resistenza di Spolli e corregge in rete la punizione battuta da Fabrizio Miccoli. Il Catania non riesce a reagire con un Morimoto spuntato e la mancanza di un’azione corale di gioco degna di nota. Nel Palermo Miccoli si dedica alle solite invenzioni rendendosi pericoloso più volte e colpendo anche una traversa su un tiro leggermente deviato da Andujar.
Nel secondo tempo Atzori getta nella mischia Capuano e Martinez che, dopo l’iniziale 3-5-2, contribuiscono a disegnare una difesa a 4 un centrocampo e un attacco a 3 che mettono in crisi la retroguardia rosanero. E, dopo una serie di azioni pericolose, il Catania passa con Jorge Martinez lesto a correggere in rete la deviazione di Sirigu sul tiro di Morimoto. Il Palermo reagisce soprattutto sulle fasce ma non porta seri pericoli al Catania e Atzori sceglie per rinforzare la difesa con l’ingresso di Bellusci. Su calcio da fermo un colpo di testa di Martinez si insacca dentro la porta difesa da Sirigu. Ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco attivo di Spolli.
Finisce poco dopo il match con il pubblico del Barbera che fischia la squadra di casa e il Catania che è riuscito a strappare un punto con una prestazione convincente soprattutto nel secondo tempo.

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