Parigi: blitz contro le menti degli attentati: uccisi tre terroristi
Parigi, blitz contro le menti degli attentati: uccisi tre terroristi
Cronaca

Parigi, blitz contro le menti degli attentati: uccisi tre terroristi

E’ attualmente in corso a Saint-Denis, un bliz da parte della polizia francese per neutralizzare la presunta mente degli attentati parigini contro i civili inermi, di venerdi 13. Al momento nel sobborgo del nord della capitale, sarebbero barricate almeno cinque persone in un appartamento. Si odono esplosioni e sparatorie, che, stando ad indiscrezioni degli ultimi minuti, avrebbero comportato il ferimento di tre agenti.

Per l’esecuzione dell’operazione di polizia è stato chiuso al traffico il centro cittadino e chiesto a tutti di rimanere in casa. Nel primo assalto avrebbero perso la vita tre terroristi, tra i quali una donna kamikaze che si è fatta esplodere. Al momento i terroristi arrestati sarebbero tre. La zona del covo dei terroristi si troverebbe a meno di un chilometro dallo stadio.

In questo momento Manuel Valls (il premier) e il presidente francese Hollande sono riuniti all’Eliseo dove stanno seguendo l’evolversi dei fatti. Protagonisti dell’operazione in atto sono le teste di cuoio francesi, mentre l’operazione avrebbe avuto inizio alle ore 4,30 del mattino.

Tra le vittime della sparatoria ci sarebbe anche un passante.

E’ ancora da accertare se i terroristi che sono stati braccati sono i reali esecutori degli attentati oppure i basisti che hanno consentito ai loro complici di mettere in atto la barbara esecuzione di venerdi 13. Il covo sarebbe ubicato a pochi passi dallo stadio dove tre kamikaze tentarono di entrare con cinture esplosive nella struttura e che poi respinti, fecero deflagrare le bombe nei pressi dello stadio.

A causa degli attentati di Parigi, ieri sono state annullate due partite amichevoli: quella tra Belgio e Spagna, e quella tra Germania e Olanda. L’annullamento della prima delle due gare è stata decisa già alcuni giorni fa, mentre la gara di Hannover è stata annullata nelle ore precedenti il match, per il sospetto della presenza di pacchi bomba all’interno della struttura che doveva ospitare il match.

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