Park Güell a Barcellona

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Park Güell a Barcellona

Tra i capolavori di Gaudì va menzionato Park Güell, insolito parco pubblico visitato ogni giorno da numerosi turisti, sulla Muntanya Pelada. Il progetto viene proposto da Eusebi Güell, che si ispira al testo “La città giardino del futuro” di Ebenezer Howard, il quale propugna la fondazione di centri abitati con una popolazione limitata, dalle forme di città giardino. Per questa impresa viene scelto Gaudì, che idea un complesso residenziale, dalla ricca simbologia cristiana e catalana. Purtroppo i lavori iniziati nel 1900 si fermano nel 1914, a causa dello scarso interesse mostrato dalla borghesia locale. Nel 1922 il Comune destina il complesso a parco pubblico, che nel 1984 viene dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Il parco è recintato da un muro di cinta, l’interno è organizzato come un percorso di purificazione, a partire dai padiglioni all’ingesso fino alla montagna del Calvario. Gaudì progetta vari spazi funzionali, come il mercato di ispirazione greca, l’agorà con la lunghissima panca serpeggiante, i viadotti per addolcire i dislivelli del terreno.

L’impronta geniale di Gaudì si rivela nelle forme curvilinee, ispirate alla natura, nell’uso della ceramica colorata, nelle forme bizzarre delle costruzioni, nella simbologia cristiana insita nei percosrsi di purificazione, fino alla salita al Calvario con la grande croce.

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