Parlamento egiziano: “Amputazioni e crocifissione” per chi ruba e uccide COMMENTA  

Parlamento egiziano: “Amputazioni e crocifissione” per chi ruba e uccide COMMENTA  

Legge del taglione nel nuovo Egitto. Lo propone il Parlamento egiziano. Più precisamente Adel Azzazy del  partito salafita An-Nour (“La Luce”), ha proposto l’amputazione del braccio destro e della gamba sinistra (o viceversa) per chi ruba e la pena di morte anche per crocifissione per chi uccide ( o si rende complice di tali reati). Lo riferisce il quotidiano egiziano “Al-Masri Al-Youm”.  Anche i ladri possono essere condannati a morte a discrezione del giudice, se commettono anche un omicidio. Applicazione della sharia, la legge islamica tout court, insomma. La cosiddetta “heraba”, la punizione islamicallycorrect, verrebbe applicata anche per vandalismo di luoghi pubblici. Nel caso di minaccia è invece previsto il carcere, pena che termina se il colpevole si pente.


Le persone imputabili sono gli “adulti e sani di mente”  e la polizia ha la facoltà di uccidere i colpevoli, dopo averli avvertiti, se trovati in flagranza di reato, ma se sono già feriti non possono essere toccati.

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