Parto naturale in casa

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Parto naturale in casa

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I casi di donne che preferiscono partorire in modo naturale a casa sono in aumento soprattutto perché la casa è reputato il luogo più tranquillo e accogliente in cui la donna si sente a proprio agio. In realtà non esistono studi specifici in grado di definire i rischi di un parto in casa e la consapevolezza della madre. Da un’indagine condotta dalla Oxford University e dall’University of Melbourne emerge che i genitori sono consapevoli del rischio di morte durante un parto in casa, ma in realtà non sanno che tra i rischi più frequenti del parto in casa è la disabilità del neonato o il ricovero d’urgenza in terapia intensiva neonatale.

Il parto in casa è consigliato solo alle donne la cui gravidanza non è a rischio, il feto si presenta in posizione corretta cefalica ed è a termine (tra la 37° e la 41° settimana). La mancanza di una di queste condizioni preclude la scelta del parto in casa.

In compenso, i vantaggi del parto in casa sono essenzialmente legati all’ambiente.

La donna si sente a proprio agio, non si devono eseguire i protocolli ospedalieri, l’uso di farmaci è notevolmente ridotto (no alla flebo di ossitocina per accelerare il travaglio, né la somministrazione del Methergin). Il parto non è indotto, né si ricorre a parti operativi (con l’uso di forcipe o ventosa, taglio della vagina o manovre tipo Kristeller, la spinta sulla pancia). Il dolore è alleviato solo con la respirazione e i massaggi, o altri metodi naturali. È importante, tuttavia, che in caso di complicazioni, l’ospedale più vicino sia raggiungibile entro 30 minuti o che sia pronta un’ambulanza. A partire dalla 37° settimana, le ostetriche che seguiranno il parto iniziano a monitorare il travaglio ed allestire l’attrezzatura necessaria; il luogo deputato al parto è la camera da letto, ma più frequentemente il divano purché l’ambiente sia bel riscaldato e ci sia acqua corrente; entro 24 ore dalla nascita, il pediatra visita il neonato, mentre le ostetriche continuano ad effettuare i controlli di routine nell’arco dei 3-5 giorni successivi.

L’allattamento è immediato.

Sebbene il parto in casa comporti dei rischi, si tratta pur sempre di una scelta di indipendenza e libertà della donna, consapevolmente scelta e discussa all’interno della coppia.

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