Pasolini, Italia da Nord a Sud COMMENTA  

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Pasolini, Italia da Nord a Sud
Pasolini, Italia da Nord a Sud

Il Teatro di Roma celebra Pasolini con una rassegna straordinaria.

Il 2 novembre si compiono 40 anni dalla sua scomparsa.

“È il progettto cui più teniamo ma anche il più ardito e complesso. Ci piace considerarlo un sogno da concretizzare”. Antonio Calbi, direttore artistico del Teatro di Roma, non ha nascosto la sua emozione durante la presentazione alla stampa della rassegna tematica straordinaria dedica a Pier Paolo Pasolini nell’anno in cui si compiono i 40 anni dalla sua tragica morte ad Ostia. Un progetto che nasce dal viaggio che nel 1956 il poeta bolognese fece lungo le coste italiane. “Noi vorremmo ripercorrere l’Italia, dai paesaggi arsi del Friuli ai calanchi della Lucania, con il suo spirito, attraverso i suoi occhi”.


A questo scopo il Teatro di Roma ha organizzato una rassegna di 7 spettacoli, eventi speciali che conformano un percorso per analizzare l’attualità attraverso le parole e le opere di uno dei più grandi intellettuali europei del Novecento. Ad aprire la rassegna in prima nazionale fino al primo novembre sarà “Sono Pasolini”, la nuova compisizione per coro e voce recitante di Giovanna Marini, una drammaturgia cantata con Enrico Frattaroli e il Coro Favorito della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Il programma proseguirà con “Pier Paolo!” di Giorgio Barberio Corsetti, una singolare partita di pallone che si “giocherà” nel campo di Pietralata fra il 31 ottobre ed il primo giorno di novembre.


Ma l’evento più atteso è sicuramente quello che la sera del 2 novembre metterà in scena “Testimone carnale” al Teatro Argentina, una maratona di letture da “Petrolio”, l’ultimo romanzo, incompiuto, di Pasolini, che saranno interpretati da noti personaggi del mondo culturale e artistico: Urbano Barberini, Giorgio Barberio Corsetti, Bernardo Bertolucci, Francesca Benedetti, Paolo Bonacelli, Ascanio Celestini, Ninetto Davoli, Giuliana De Sio, Piera Degli Esposti, Abel Ferrara, Iaia Forte, Massimo Foschi, Dario Franceschini, Lino Guanciale, Monica Guerritore, Roberto Herlitzka, Roberto Latini, Lorenzo Lavia, Luigi Lo Cascio, Antonio Piovanelli, Massimo Popolizio, Francesco Siciliano, Carla Tatò.


Già nel 2016 il programma proseguirà al teatro India con “La stanza della tortura”, diretto da Marco Carniti e ispirato a “Salò/Sade”, con Francesca Beneditti (dal 4 al 7 marzo); “Il vantone”, la traduzione in romanesco del “Miles” di Plauto fatta da Pasolini, per la regia di Federico Vigorito e con Ninetto Davoli (dall’8 al 13 marzo): “Dopo Pasolini”, che si svolgerà in un roulotte per sei spettatori alla volta (dal 17 al 22 maggio).

Gli appuntamenti al Teatro Argentina, sempre nel nuovo anno, saranno “Calderón”, per la regia di Federico Tiezzi, che Pasolini ambienta negli ultimi anni del regime franchista in Spagna (dal 20 aprile all’8 maggio), e “PPP Ultimo inventario prima di liquidazione”, di Ricci/Forte (dal 14 al 16 giugno). L’anno pasoliniano si completerà già nell’ottobre 2016 con la messa in scena di “Ragazzi di vita”, diretta da Massimo Popolizio.

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Una personalità unica del panorama culturale europeo del ‘900.

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