Pasqua e la tavola barese

Bari

Pasqua e la tavola barese

Dolci pasquali

Sulla tavola dei baresi, malgrado l’agnello della tradizione, non può mancare il buon pesce e i dolci. Già dalla Domenica delle Palme, quando nel menu ci sono le seppie ripiene e le cozze, ecco che il gusto del mare emerge prepotentemente.
Tale gusto lo si ritrova in un posto «orgogliosamente barese» in via Piccinni, al Nicolas Fish Bar ( www.pescheriadeibaresi.it ).

Pasqua vuol dire genuinità e vera arte dolciaria che in questo caso la troviamo alla pasticceria in via Salvatore Matarrese “ Al Gran Caffè “. In questa pasticceria i dolci non mancano e ve ne sono di tutti i generi. Dal dolce più moderno: la colomba; poi la scarcella. Qui a Bari si dice che il genero deve regalarne una alla suocera.

La scarcella, in questa pasticceria è fatta col pan di spagna ricoperta di zucchero fondente e golosamente decorata con cioccolato e caramelle.
L’agnellino pasquale invece, è di pasta reale pura ovvero pasta di mandorla pastorizzata, cotta col metodo antico nei contenitori di e quindi può essere mangiata anche cruda.

E il classico uovo di Pasqua in via Matarrese è diventato parte di un percorso di conoscenza del cioccolato.

Vengono proposti cioccolati di vari gusti a seconda delle origini, fatto dalle fave di cacao di Venezuela, Brasile, Ghana, Thailandia, e le varie percentuali che cambiano dal più dolce al meno dolce. Per i bambini vengono preparate varie forme e soggetti con Paperino e Topolino scolpiti nell’uovo di Pasqua.

Foto by blogdolci.it

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