Patenti-truffa: un walkie-talkie per passare gli esami scritti

Napoli

Patenti-truffa: un walkie-talkie per passare gli esami scritti

Secondo un luogo comune piuttosto diffuso, chi sa guidare a Napoli sa guidare un pò dappertutto. Per superare l’esame della patente invece, basta un walkie-talkie. Alla Motorizzazione del capoluogo campano i test a risposta multipla per accede alla pratica erano una formalità: li superavano in tanti, in troppi. Da tempo la polizia seguivano la pista degli esami truccati. E alla fine hanno avuto ragione: ieri in un blitz mattuttinao hanno scoperto la beffa: gli esaminandi erano aiutati da costosi scanner attraverso cui venivano suggerite le risposte.
Le forze dell’ordine erano state insospettite soprattutto dalla recente affluenza di extracomunitari e aspiranti automobilisti presso la Motorizzazione civile di via Argine. Al termine del blitz, che ha creato un fuggi-fuggi generale, sono stati colti con le mani nel sacco “solo” due cittadini dello Sri Lanka. Gli esaminandi ponevano le ricetrasmittenti all’altezza del petto, attaccate con lo scotch. Gran parte dei fuggitivi hanno lasciato per terra i walkie-talkie: gli agenti – che si erano infiltrati nell’edificio vestiti in borghese – alla fine hanno trovato circa 50 scanner.
Quattro i denunciati.

I due cingalesi e due operatori di scuola guida, sospetti complici di questa truffa che, oltre a elargire patenti a chi non le meritava, probabilmente aveva innescato un notevole giro di danaro.

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