Patrizia: morta per le diagnosi sbagliate di finti medici COMMENTA  

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Nuovi casi di falsa pediatria, questa volta siamo a Casal di Principe nella provincia di Caserta, dove i due coniugi, Ersilia Pignata e Angelo Coronella, esercitavano nel loro centro di cura la professione medica pediatrica, la moglie abusivamente.


I due sono stati indagati e accusati sia di esercizio abusivo di professioni, più violazione dei sigilli e falsità ideologica, sia di omicidio colposo. Difatti ad oggi pesano sulle loro accuse due vittime.


La prima nel 2012, Patrizia Vassallo, una bambina di 7 mesi, con un addome ipersviluppato, curato come un problema di alimentazione dalla dottoressa, e successivamente rivelatosi un tumore, dopo il ricovero d’urgenza al Santobono. Secondo il referto la bambina si sarebbe potuta salvare, poiché il tumore, un lipoblastoma, si era presentato benigno al principio.


La seconda vittima nel 2013, Asya Basco, una bambina di 3 anni, è morta per un neuroblastoma al IV stadio, scambiato per un’infiammazione alle vie urinarie.

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Secondo le indagini dei Carabinieri i due coniugi non hanno mai capito il reale stato di malattia delle bambine, anzi hanno continuato a prescrivere cure ed analisi cliniche inutili. Ad oggi per entrambi i casi di falsa pediatria i coniugi Coronella sono stati accusati per mancata diagnosi e sottovalutazione dei sintomi, hanno scontato 6 mesi di reclusione ed ora si trovano agli arresti domiciliari per continuato ad utilizzare lo studio medico anche dopo il sequestro preventivo.

 

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About Silvia Iacocagni 19 Articoli
Studentessa di Scienze delle Comunicazioni all'università di Roma Tre. Food Blogger Instagram.

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