Pc al sicuro dai virus COMMENTA  

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La scorsa settimana,mentre tutti gli altri erano sul filo della loro sede in attesa di vedere il nuovo telefono BlackBerry che svela il nuovo e tanto atteso sistema operativo BlackBerry 10,ero seduto in un centro congressi a New York City,aspettando il Kaspersky 2013 Cyber-sicurezza Summit.

Con presentazioni e conferenze con discussioni animate di gente come Howard Schmidt (ex cyber-sicurezza coordintore per il presidente Obama), Orans Lawrence (direttore di ricerca presso Gartner), e dirigenti di sicurezza di PayPal,BlackBerry e RSA,c’era molta esperienza in sala.

Hanno dipinto un quadro che fà riflettere sulla minaccia che ci circonda ogni giorno grazie a un Internet moderno.Se mi seguite su Twitter,potrete vedere alcune delle statistiche che sono in onda per tutta la giornata.Per esempio lo sapevate che ogni giorno,online,ci sono circa 200.000 nuovi campioni di malware?Questo non è un errore di battitura-che ammonta a più di un milione di nuovi campioni malware ogni settimana.L’anno scorso,il 91% delle imprese IT sperimentano almeno un “evento di sicurezza”.Alla domanda su quali industrie o imprese sono più vulnerabili ai pirati informatici,Kaspersky CEO Eugene Kaspersky ha detto,”tutti”.
C’è una nuova minaccia crescente:armi-cyber.La prima nota arma-cyber- progetto di stato-Stuxnet-è stata scoperta nel 2010e da allora un gruppo virtuale di armi simili si sono concretizzate con nomi come Fiamma,Gauss e Duqu.Alcuni di questi,come MiniFlame 2012,si pensa che hanno operato sotto il radar per anni.Queste armi,leader del vertice dire,vengono modificate e sfruttate pure da criminali informatici.

Preoccupato ancora?Prova questo sulle dimensioni:Gartner Orans dice che circa il 5% dei PC gestiti dalle imprese e ben il 30% dei PC dei consumatori da casa sono già infettati da botnet.E non hanno nemmeno bisogno di guardare così lontano da essere preoccupati.Molti PC sono attaccati attraverso i computer che semplicemente non sono patch con gli aggiornamenti software più recenti,esponendoli a insicurezze.I maggiori fattori di rischio sono Java,Microsoft Office,Adobe Reader e Internet Explorer.

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Così come ci si può proteggere in questo pericoloso mondo moderno?Esso non richiede necessariamente molti strumenti sofisticati o di un protocollo di sicurezza elaborato.In effetti,è possibile ridurre una grande quantità di rischio solo seguendo queste cinque linee guida:

-Eseguire l’aggiornamento a una versione a 64 bit di Windows.Windows 7 o Windows 8.Ci si può isolare dalla maggior parte dei malware con questo singolo cambiamento,perchè (almeno per ora),la maggior parte del software dannoso funziona solo su versioni a 32 bit di Windows.

-Passare ad un browser moderno-Molti attacchi malware sono per via browser.Molti esperti raccomandano di passare a Chrome,ma anche le versioni più recenti di Internet Explorer (versioni 9 e 10),offrono drammaticamente più protezione dei vecchi browser.

-Applicare una politica di password.Le password devono essere buone,on c’è spazio per i compromessi quì.Certo,una password complessa,da sola non può contrastare tutti gli attacchi,ma una buona gestione delle password,può evitare molti danni.

-Aggiornare e correggere il software.Molti attacchi si approfittano del vecchio software.Mantenere Windows,Microsoft Office,Adobe Reader e altri software comuni fino ad oggi.Nel 2010,ad esempio,la botnet Aurora ha attacato un gran numero di aziende,tra cui Google,Adobe,Juniper e Yahoo.Microsoft era illeso,soprattutto (secondo Kaspersky) perchè l’azienda prende la precauzione elementare di mantenere tutti i patch dei PC delle sue imprese.

-Tenere tutti educati.Se si esegue una piccolo affare o semplicemente cercate di mantenere la vostra rete domestica sicura,è importante che tutti gli utenti della rete siano istruiti sulle pratiche di sicurezza intelligenti,come l’essere in grado di rilevare phishing e-mail,evitando siti Web non sicuri, e non utilizzare password duplicate su più di un sito web.

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