Pdl e Lega insieme per il semipresidenzialismo. Rimandata la discussione sul taglio dei deputati

Politica

Pdl e Lega insieme per il semipresidenzialismo. Rimandata la discussione sul taglio dei deputati

Roma – A volte ritornano, soprattutto nella politica italiana. Pdl e Lega, la vecchia maggioranza di centrodestra, si ritrovano uniti come i vecchi tempi e con uno sforzo congiunto sono riusciti a far slittare la discussione sull’articolo 1 del ddl sulla riforma costituzionale in merito alla riduzione dei deputati, per passare direttamente all’esame dell’articolo 2 e votare gli emendamenti leghisti sul Senato federale. Il rinvio è stato proposto dal presidente dei senatori della Lega Federico Bricolo con il “placet” del vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello, che ha condiviso l’idea di Bricolo.

Sebbene non più alleati alle urne, quindi, Pdl e Lega sono riusciti a trovare il modo di ostacolare l’accordo della nuova maggioranza (Pdl, Pd e Terzo Polo) proprio nel giorno in cui a Palazzo Madama si inizia a votare il disegno di legge che modifica alcuni articoli della Costituzione.

Lo scopo del sodalizio sembrano essere le modifiche al testo più gradite alla vecchia coalizione di centrodestra, in particolare quelle relative al semipresidenzialismo.

A tal proposito, il socialista (ex Pdl) Carlo Vizzini ha dichiarato di essere pronto a dimettersi da relatore del provvedimento in caso di approvazione del Senato federale. Il senatore del Pd Luigi Zanda ha definito l’asse Pdl-Lega «un baratto» tra le proposte del Carroccio e il semipresidenzialismo pidiellino.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...