Pec INPS: come richiederla e come attivarla

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Pec INPS: come richiederla e come attivarla

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La casella con la Pec deve essere richiesta all'INPS. In questa guida sarà indicato come poter richiedere la Pec Inps e quale procedura seguire.

La casella con la Pec deve essere richiesta all’INPS. In questa guida sarà indicato come poter richiedere la Pec Inps e quale procedura seguire. La casella di posta elettronica certificata dell’INPS venne introdotta dal Governo italiano come formula sperimentale per avvicinare i cittadini residenti in Italia e possessori di PIN all’uso della PEC. La PEC, posta elettronica certificata viene utilizzata per le comunicazioni tra cittadini e INPS in luogo degli strumenti tradizionali oggi in uso (email, call center e posta ordinaria), con il vantaggio di una comunicazione certificata e con valore legale, per ottenere il proprio estratto contributivo, ricevere i bollettini per i contributi dei lavoratori domestici, ottenere i CUD, anche per prestazioni temporanee, ricevere le notifiche di accoglimento o respinta delle richieste, ottenere il modello TE08, per la ricostituzione delle pensioni e delle liquidazioni, ricevere la notifica di attivazione della cessione del quinto, ottenere risposte ad informazioni e quesiti.

Il cittadino può inoltre utilizzare la PEC rilasciata ACI come strumento di dialogo certificato a valore legale con le Pubbliche Amministrazioni.

Come richiedere la Pec INPS

Assicurati di avere a portata di mano il codice PIN rilasciato dall’INPS, un dispositivo fisso o mobile con connessione ADSL e una stampante collegata al suddetto dispositivo. Vai sul sito dell’INPS (che puoi facilmente trovare all’indirizzo www. Inps. it) e cerca nel Menù i “Servizi on-line”: clicca, poi clicca su “i servizi più richiesti e si aprirà un’altra schermata con una lista di opzioni sulla sinistra. Tra queste opzioni scegli “Servizi per il cittadino”. Seleziona la voce: si aprirà un nuovo form nel quale bisogna inserire il tuo codice fiscale e il PIN, che bisognerà già avere se ci si è registrati ai servizi INPS. Infine clicca su “Invia”.

La pagina personale

Una volta entrato nella tua pagina personale, troverai un menù con tutti i servizi a tua disposizione.

Clicca sul secondo rigo del menù, per essere precisi alla voce “Casella di posta certificata gratuita per il cittadino”. Scorri la pagina verso il basso e troverai diverse voci sulla sinistra:– “Elenco Direzioni INPS abilitate all’attivazione della casella PEC al cittadino”;- “Condizioni d’uso”;- “Manuale”.Dopo aver accettato le condizioni e le modalità d’uso clicca su “Richiesta”.

Form di richiesta

Nel form di richiesta troverai alcuni dati già scritti. Completa il form con quelli mancanti e controlla che tutto ciò che hai inserito sia corretto. È molto importante prestare attenzione a non inserire dati errati. Poi clicca su “Conferma”. A questo punto dovrai cliccare sulla barra “Stampa la richiesta”. Il documento ottenuto deve essere necessariamente firmato e stampato. Bisognerà quindi allegargli la fotocopia, naturalmente fronte/retro, di un documento di identità valido e del codice fiscale. Dal giorno successivo e non oltre i 90 giorni, come indicato nei documenti, occorre recarsi presso una vicina direzione INPS portando con sé la richiesta e il resto dei documenti prodotti.

A questo punto verrà attivata la PEC richiesta. In alternativa si può seguire la stessa procedura presso gli uffici di Poste Italiane. La Pec potrà essere utilizzata sin da subito.

Avvertenze utili

L’invio di una comunicazione si può considerare posta certificata soltanto quando le caselle del mittente e del destinatario sono entrambe caselle di posta elettronica certificata. Il sistema che gestisce la PEC è impostato in modo da consentire esclusivamente la comunicazione con altri sistemi PEC. Dunque non è possibile recapitare messaggi di posta elettronica ordinaria. Un messaggio di posta elettronica ordinaria inviato a un indirizzo PEC dell’Istituto verrà rifiutato dal sistema che fornirà al mittente una notifica di errore.

Cenni sull’INPS

La sigla INPS sta per Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Si tratta del principale ente previdenziale del sistema pensionistico pubblico italiano, presso il quale devono essere iscritti obbligatoriamente tutti i lavoratori dipendenti pubblici o privati e la maggior parte dei lavoratori autonomi che non abbiano una propria cassa previdenziale autonoma.

L’INPS è sottoposto alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’attività dell’INPS

La principale attività dell’INPS è quella previdenziale, che consiste nell’erogazione delle pensioni e delle altre prestazioni previdenziali agli aventi diritto. Oltre ad essa, per finanziare le prestazioni stesse, tale Istituto svolge anche un’attività contributiva (vale a dire la riscossione dei contributi). Le prestazioni previdenziali sono fondate su di un rapporto assicurativo obbligatorio, e sono pertanto finanziate mediante i contributi dei lavoratori dipendenti, calcolati, questi, in misura percentuale sulla retribuzione. Oltre all’ambito previdenziale, l’Istituto si fa carico anche della gestione delle prestazioni a sostegno del reddito. Svolge inoltre una funzione di tipo assistenziale e di vigilanza ai fini del controllo dell’esatto versamento dei contributi.

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