Per chi è buono il miele

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Per chi è buono il miele

Come si può ben capire la composizione del miele è ricca di glucosio e fruttosio, di acidi organici di sali minerali, enzimi e altre sostanze presenti in natura, lo rende un cibo ideale per tutta la famiglia. Bisogna ricordare che il miele dolcifica due volte rispetto allo zucchero, e quindi anche in cucina è bene tenerne conto se lo si usa in sostituzione del classico dolcificante.

E’ comunque consigliato sempre in sostituzione dello zucchero specialmente di quello raffinato e bianco. Controindicato colo a chi è affetto da diabete, a che segue una dieta ipocalorica o negli stati di obesità, ma in generale, se non intervengono manipolazioni chimiche o contraffazioni o eccessive raffinazioni il miele è considerato da tutto il mondo medico e in genere dalle agenzie del benessere come un alimento salutare e prezioso per l’organismo umano.

Per questo, grazie alle sue energie subito disponibili, è consigliato non solo per chi deve affrontare sforzi fisici e sportivi, ma anche intellettuali. E’ consigliato in presenza di un deperimento fisico legato a malattia, o allo stress, o anzianità, o terapie antibiotiche o farmacologiche che si protraggono a lungo. Per i bambini e le bambine: il consiglio è di non aggiungerlo mai agli alimenti dei cuccioli in pietanze a temperatura più alta di quaranta gradi, dal momento che alle alte temperature il miele si pastorizza e quindi viene distrutta la maggior parte degli enzimi e delle sostanze in esse contenute.

In pediatria si consiglia di cominciare a proporlo dopo il primo anni di vita, e comunque di adoperarlo non in aggiunta a cibi già zuccherati e di considerarlo come un elemento curativo e non costante nella dieta. In particolare si consiglia il miele di timo per le parassitosi intestinali e quello di tiglio perché fortemente sedativo.

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