Per la Fornero i giovani sono “choosy”, ma la figlia ha ben 2 posti fissi COMMENTA  

Per la Fornero i giovani sono “choosy”, ma la figlia ha ben 2 posti fissi COMMENTA  

Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con delega alle Pari Opportunità,  nei giorni scorsi, parlando della precaria e complicata situazione lavorativa dei giovani italiani ha commentato: “Non bisogna mai essere troppo “choosy” (schizzinosi), meglio prendere la prima offerta e poi vedere da dentro e non aspettare il posto ideale”.

Silvia Deaglio, figlia di Elsa Fornero

Subito, dentro e fuori dalla rete, è scoppiata la polemica e, qualche giornalista, ha pensato bene di spendere due parole sulla figlia della Fornero, Silvia Deaglio.


Sembrerebbe che la giovane donna , a 37 anni, di posti fissi ne avrebbe addirittura due. E’, infatti, professore associato di Genetica medica alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino (dove insegnano sia il padre -Mario Deaglio, economista e giornalista – che la madre) e responsabile della ricerca alla Hugef, una fondazione che si occupa di genetica, genomica e proteomica umana.


Inoltre, alcune ricerche della brillante Silvia ( a soli 24 anni si è brillantemente laureata in Medicina, per poi specializzarsi in Oncologia nel 2002, con il dottorato in genetica umana conseguito nel 2006) sono state finanziate dalla Compagnia di Sanpaolo, fondazione che è la prima azionista della banca Intesa Sanpaolo, di cui sua madre era vicepresidente.


Nei verbali del concorso, oltre ai molti titoli, corsi e premi vinti, si legge testualmente: «La candidata dimostra inoltre un’ottima capacità di attrarre fondi di finanziamento per la ricerca: infatti è responsabile di rilevanti progetti di ricerca»…

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Francesca

 

 

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