Perché il vino rosso si abbina alla carne COMMENTA  

Perché il vino rosso si abbina alla carne COMMENTA  

Il tutto dipende dai tannini, che abbinano la secchezza del vino alla corposità e pastosità della carne. Tali tannini sono nel vino rosso ed essi producono sensazioni di ruvidità e di secchezza, che bilanciano l’effetto di pastosità data dalla carne nel momento in cui si mastica.

I tannini fungono da scompositori delle glicoproteine della saliva, che hanno una funzione lubrificante, ristabilendo così la sensazione di “bocca asciutta” dopo l’effetto di unto lasciato dalla carne appunto.

Ciò è stato confermato dai ricercatori del Dipartimento di scienze naturali della Rutgers University negli USA. Tali ricercatori hanno fatto mangiare a dei volontari alcuni cibi untuosi, accompagnati da alcuni soluti contenenti sostanze come l’estratto di vinacciolo, tè verde e solfato di alluminio.

In molte culture dell’oriente, il tè è appunto una valida alternativa al vino rosso, ottimo per accompagnare alimenti altrettanto corposi come il sushi in Giappone.

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Piccolo consiglio: abbinate sempre del vino giovane alla carne al sangue, mentre per carni più cotte, meglio del vino più invecchiato.

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