Perché la Mesopotamia non può essere vista come sola culla della civiltà COMMENTA  

Perché la Mesopotamia non può essere vista come sola culla della civiltà COMMENTA  

Mesopotamia è una parola greca che significa “terra tra i fiumi”, ed è proprio qui, tra il Tigri e l’Eufrate, che molti studiosi occidentali pensano si sia formata una sorta di culla della civiltà.


Questi due fiumi, che scorrono attraverso il moderno Iraq e parti della Siria, erano un tempo dimora di potenti imperi che costruirono grandi città e che furono, forse, le prime culture ad inventare una forma di scrittura.


Più di 5000 anni fa, la Mesopotamia era abitata da Sumeri, Babilonesi, Accadi, e Assiri, che commerciavano e lottavano l’uno con l’altro, e che svilupparono la matematica e l’ astronomia, oltre ad un vasto assortimento di arti e mestieri. Ma è la loro scrittura cuneiforme, derivata da pittogrammi precedenti, che richiama la maggior parte degli interessi degli studiosi.


Per molti storici e archeologi, le tavolette di argilla, su cui gli scribi registravano tutto, dal commercio agli eventi di tutti i giorni, alla filosofia, all’astronomia e alla letteratura (come “L’Epopea di Gilgamesh”), sono il punto di riferimento della loro grande civiltà. Il primo vero e proprio linguaggio scritto era un prodotto dei popoli mesopotamici, e così, più di ogni altra cultura, vengono considerati aver fondato “la culla della civiltà”.

Questo può essere fuorviante se si pensa che tuttavia a quel tempo, molti altri grandi e forse più antiche civiltà sorsero in Asia, Nord Africa e nelle Americhe, e anche se ci può essere stato qualche scambio culturale tra alcuni di essi, sembra quasi certo che la maggior parte delle innovazioni siano state sviluppate indipendentemente l’uno dall’altro.

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Egitto:

Una società completamente strutturata si era sviluppata in Egitto anche prima della Mesopotamia. Gli animali addomesticati erano allevati fin dal VI – VII millennio a.c, e ci sono prove di pastorizia. Con il tempo si arrivò all’Egitto dinastico, fondato intorno al 3200 a.c. Questa cultura aveva già sviluppato ceramiche, conoscenze sull’ astronomia, la medicina (compresa la chirurgia), e una prima forma di geroglifici. Costruirono anche le “mastabe” in mattoni di fango, tombe che portarono poi più avanti al passaggio alle piramidi nel III millennio. Le piramidi inclinate realizzate in muratura completamente rivestite sorsero poco dopo. Queste tecnologie hanno elementi in comune con le ziggurat mesopotamiche (e con le piramidi Maya), ma probabilmente si svilupparono in modo indipendente.

Cina:

Lontano ad est, i cinesi avevano mostrato molto tempo prima i segni di un’innovazione, con l’ evidenza di coltivazioni di riso e della ceramica nel 7000 a.c. Attraverso un sistema estremamente complesso di scrittura – comprensivi di più di 8000 caratteri individuali – dal VI millennio. Una cultura che nell’Età del Bronzo era già sviluppata prima del 3000 a.c. Le dinastie Shang e Zhou dell’antica Cina (II millennio) erano altamente organizzate e tecnologicamente avanzate, senza per questo dar modo di pensare ad alcuna influenza delle antiche civiltà mesopotamia ed egizia.

Valle dell’Indo:

Il fiume Indo, ora nel Pakistan moderno, è stato il sito di grandi città come Harappa e Mohenjo-Daro, fondate nel III millennio a.c. Ci sono prove che questi antichi centri urbani avessero sistemi idrici e fognari avanzati, con un’ulteriore prova di ricchezze minerarie d’estrazione, agricoltura e irrigazione.

Mesoamerica:

Gli studiosi sono convinti che l’alta civiltà del Mesoamerica comprendente: Olmechi, Maya e Aztechi riuscirono a sviluppare in modo completamente indipendentemente la loro cultura, non basandosi su influenze provenienti dall’ Europa o dall’ Asia. Forse non inventarono la ruota, ma furono in grado di costruire delle città notevoli e le piramidi a gradoni. Essi avevano sistemi filosofici, artistici e scientifici altamente avanzati. Anche se queste culture sorsero molto più tardi rispetto a quelli d’ Egitto o della Mesopotamia, erano in molti modi ‘evoluti’.

La Mesopotamia è stata per molti versi una delle ‘culle della civiltà’, ma in tutto il mondo altre culture nei vari continenti, hanno pretese legittime di innalzare la propria civiltà come primigenia, simbolo della prima ragione umana.

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