Perenne stato di allucinazione, conseguenza dell’LSD

Cronaca

Perenne stato di allucinazione, conseguenza dell’LSD

1946 --- Aldous Huxley --- Image by © Bettmann/CORBIS

Perenne stato di allucinazione come conseguenza dell’uso dell’LSD, la droga che, si diceva, spalanca le porte della percezione, le Doors di Jim Morrison, citazione di un lavoro di Aldous Huxley.

La vicenda di un uomo canadese di circa cinquant’anni dimostra, però, che se quelle porte rimangono aperte per sempre, il problema è molto grave e la vita rischia di trasformarsi in un inferno. Il protagonista di questa vicenda, dopo avere sperimentato in gioventù l’uso dell’LSD, ha raccontato, nel corso di una visita medica, di vedere dei volti umani ogni volta che guarda gli alberi. Veri e propri visi, che nascono e si nascondono fra rami e foglie, impossibili da cancellare, come se si trattasse davvero di immagini reali.

In ospedale, però, l’uomo ha scoperto che il suo disturbo non è nuovo al mondo della medicina, ma si tratta di una disfunzione con un nome preciso: disordine di percezione permanente da allucinogi (Hallucinogen Persisting Perception Disorder, abbreviato in HPPD). Nella maggior parte dei casi si manifesta con la visione di macchie o contorni inesistenti, spesso associati a oggetti in rapido spostamento, ed è conseguenza dell’uso di droghe allucinogene come l’LSD, o di funghi o mescalina.

Il disturbo di cui soffre – da trent’anni circa – quest’uomo è ad un livello molto più elevato, ma, secondo alcuni esperti, rientra nella categoria dell’HPPD. “Queste persone” ha spiegato Henry Abraham, esperto di queste patologie, secondo quanto riportato dal sito Leggo.it, “ottengono informazioni visive come tutti gli altri, ma non possono spegnere il rumore. Di solito, il nostro sistema visivo filtra tutte queste cose, ma loro hanno un problema di disinibizione, e li rende infelici”.

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