Permessi lavorativi retribuiti previsti dalla legge COMMENTA  

Permessi lavorativi retribuiti previsti dalla legge COMMENTA  

Cosa sono i permessi retribuiti?

Si tratta delle assenze dal lavoro consentite al lavoratore dipendente senza perdere il posto di lavoro e mantenendo la retribuzione. Le modalità secondo le quali possono essere utilizzati i permessi retribuiti sono stabilite dalla legge e dai contratti collettivi.

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Il lavoratore, dipendente del settore privato o pubblico, può richiedere i suddetti permessi nei casi di particolari necessità personali e/o familiari che vedremo qui di seguito.

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Concorsi ed esami. Il lavoratore in questo caso può usufruire di un massimo di otto giorni all’anno per poter partecipare a concorsi ed esami.

Licenza matrimoniale. In caso di nozze il lavoratore ha diritto a 15 giorni (compreso quello della celebrazione del matrimonio) durante l’anno solare in cui è avvenuto il matrimonio.


Lutto. In caso di morte del coniuge o di un parente entro il secondo grado o affini di primo grado o di una persona che faccia parte della famiglia dal punto di vista anagrafico, viene consentita al lavoratore l’assenza per tre giorni consecutivi entro i 7 giorni successivi al giorno del decesso.

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Cariche pubbliche ed elettive. Il permesso dura per il tempo necessario all’espletamento dell’incarico.

Gravi motivi personali. Il dipendente potrà richiedere 3 giorni all’anno o 18 ore annuali per gravi motivi personali e familiari. La concessione di tali permessi è subordinata alla valutazione da parte del datore di lavoro in quanto i contratti collettivi nazionali solitamente non prevedono una casistica precisa che giustifichi tale permesso.

Donazione del sangue. E’ previsto un permesso di 24 ore in caso di donazione del sangue.

Grave infermità. In caso di documentata grave infermità del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado (es.: nonni, nipoti in quanto figli del figlio, fratello, sorella), anche non convivente, o di componente la famiglia anagrafica del lavoratore ha diritto a tre giorni complessivi di permesso retribuito all’anno. Il dipendente, preventivamente dovrà comunicare al datore di lavoro la natura dell’evento che dà titolo al permesso ed i giorni nei quali verrà fruito.
I giorni di permesso devono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso o dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermità.

Familiare con handicap. Il lavoratore ha diritto ad un permesso di tre giorni al mese o in alternativa a 18 ore mensili per assistere un familiare con handicap in condizione di gravità. Il familiare si deve trovare nella condizione prevista dall’art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992 e mediante certificato medico ne dovrà essere dichiarata l’invalidità civile.

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Sono laureata in giurisprudenza e amo scrivere su questioni relative al diritto e fisco; mi piace leggere e mi dedico alle recensioni. Scrivere sul web è una delle mie passioni che mi consente di essere sempre aggiornata.

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