Perù: alluvioni record, quasi un centinaio i morti

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Perù: alluvioni record, quasi un centinaio i morti

In Perù sono in migliaia gli sfollati e un centinaio di persone hanno perso le loro abitazioni, ricoperte dal fango o distrutte dai fiumi in piena.

La situazione più critica è lungo la costa settentrionale del Perù, dove le piogge sono arrivate dopo un prolungato periodo di siccità. Da tre giorni ormai El Niño (nome dato alla convergenza di forti fenomeni atmosferici che si ripetono periodicamente ogni 5 anni) è tornato a colpire con temperature più elevate della norma, creando una bassa pressione diffusa e un’umidità superiore alla media.

Emergenze in corso

Il governo con il presidente Kuczynski ha stanziato 720 milioni di euro per risollevare la costa flagellata, abitata perlopiù da popolazione povera che vive in case di fortuna e non sono in grado autonomamente di ricostruire quello che possedevano. 80 sono le persone che hanno perso la vita al momento. Il caldo e la forte umidità stanno inoltre rendendo complicata la gestione dell’emergenza dal punto di vista sanitario.

La proliferazione delle zanzare nelle acque stagnanti e il caldo possono causare effetti irreparabili : alcune malattie come la Dengue (malattia infettiva tropicale) sono trasmesse proprio dalle punture dei mosquitos.

Purtroppo secondo le previsioni continuerà a piovere anche nei prossimi giorni, comprendendo anche il mese di Aprile , e le 100.000 persone sfollate continueranno a non avere una dimora.

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