Pescara-Brescia: precedenti e probabili formazioni COMMENTA  

Pescara-Brescia: precedenti e probabili formazioni COMMENTA  

Missione contro-sorpasso. Il Pescara ospita il Brescia per il posticipo della 31° giornata ed è pronto a giocarsi il primo mezzo match-point del campionato: perché undici giornate sono ancora tante ma quattro punti di vantaggio sulla terza sarebbero abbastanza per poter essere ottimisti, soprattutto per una squadra che scoppia di salute e che si appresta ad inaugurare la Primavera zemaniana. Adriatico ancora esaurito per l’ennesima recita del tridente biancoazzurro che punta a riprendersi il primo posto perso solo a tavolino. Ma attenzione al Brescia in cerca di punti playoff.


Pescara: la squadra ha saputo mettersi alle spalle la crisetta di fine inverno acquisendo ulteriori anticorpi anche psicologici indispensabili per il volatone finale. Secondo tutti gli addetti ai lavori gli adriatici andranno in A direttamente, e sono anzi destinati a volare da aprile in poi: per dare loro ragione serve una vittoria contro il Brescia, avversario peraltro che si annuncia scomodissimo per la sua capacità di far giocar male chi si trova davanti, soprattutto se si tratta di una squadra come il Pescara che ha sempre sofferto avversari chiusi a riccio. Zeman però può contare sulla formazione migliore: il boemo ha solo l’imbarazzo della scelta e l’unico dubbio è il ballottaggio Nielsen-Kone come mezzo destro con il danese favorito. Indisponibili: Brosco, Caprari. Squalificati: nessuno.


Brescia: all’Adriatico per ripartire. Sabato scorso contro il Padova le Rondinelle hanno perso in un colpo solo l’imbattibilità della gestione Calori e quella del portiere Arcari: d’altronde era impensabile mantenerle fino a fine stagione, come appare azzardato sperare di uscire dal campo del Pescara senza reti al passivo, un’impresa che in stagione è riuscita solo alla Reggina. Ma, salutato con favore il pareggio in Padova-Varese che mantiene la squadra in piena corsa playoff, Calori potrebbe ispirarsi proprio agli amaranto per provare ad uscire imbattuto: ecco quindi il ritorno al modulo-base della striscia positiva con un centrocampo folto e fase offensiva riservata ad El Kaddouri e Jonathas. In mezzo torna Vass ma è ancora fuori Budel, l’unico elemento dell’organico davvero in grado di dettare i tempi. Indisponibili: Accardi, Budel, M. Mandorlini. Squalificati: nessuno.


Precedenti. La sfida torna dopo sei anni e mezzo di assenza: il 2 giugno 2007 i lombardi vinsero 3-1 grazie ai gol di Possanzini, Santacroce e Serafini con rete della bandiera pescarese di Marco Martini al 90’ ma quel successo non servì alla squadra di Cosmi per centrare i playoff che neppure si disputarono nella stagione della promozione di Juve, Genoa e Napoli mentre il Pescara era da tempo virtualmente retrocesso. Il bilancio complessivo è ancora leggermente favorevole agli abruzzesi con sei vittorie contro cinque e nove pareggi ma il Brescia ha vinto gli ultimi tre confronti diretti (0-3 nel 2005 e 1-2 nel 1999). Nella storia c’è anche una partita a livello di Serie A: il 14 febbraio ’93 2-0 per il Pescara con gol di Roger Mendy e Stefano Borgonovo per quella che rimane tutt’ora la terz’ultima vittoria biancoazzurra di sempre nella massima serie.

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Probabili formazioni. Pescara: Anania; Zanon, Romagnoli, M. Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. Brescia: Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass, Salamon, Martina Rini, Daprelà; El Kaddouri; Jonathas.

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