Pesci rossi giganti se abbandonati nei fiumi COMMENTA  

Pesci rossi giganti se abbandonati nei fiumi COMMENTA  

I pesciolini rossi come degli squali nelle acque dei fiumi dell’Australia. Il centro di ricerca Fish and Fisheries lancia un appello allo scopo di prevenire questo fenomeno

Il pesciolino rosso è un animale domestico che in molti scelgono data la facilità della sua gestione. Basta un acquario e l’accortezza di dargli il mangime quanto basta per assicurargli una vita da pesce rosso di casa. Nonostante la classica boccia del pesciolino sia un ever green sono in tanti i padroni che non hanno potuto sopportare di vedere il loro animale domestico fare la stessa vita ora dopo ora, giorno dopo giorno, all’interno di quel piccolo spazio vitale, così hanno deciso di regalargli la libertà lasciandolo in qualche laghetto o in qualche fiume.


Sembra però, da quel che dimostrano alcune fotografie scattate in Australia, che i pesciolini gettati in luoghi molto ampi possano aumentare vertiginosamente le loro dimensioni, diventando di taglie inimmaginabili.  Il team del Centre of Fish and Fisheries della Murdoch University d’ Australia ha svolto alcune ricerche osservando meticolosamente gli esemplari di pesci che sguazzano nel fiume Vasse.


A quanto pare liberare i pesciolini rossi può causare danni all’ecosistema in quanto essi sono onnivori e possono nutrursi di qualsiasi sorta di essere animale o vegetale trovato nel loro cammino, il risultato? Pesci rossi di dimensioni esagerate che possono arrivare a pesare anche 2 kg.

Il dr. Beatty crede che il miglior modo per prevenire questo fenomeno sia invitare la gente a non gettare questi animali nei fiumi e, suggerisce, di lasciarli morire nel freezer se proprio non li si vuole avere più fra i piedi.

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Un consiglio alquanto crudele e inaspettato da un esperto di pesciolini!

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