Petizione: No ai botti di Capodanno 2012

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Petizione: No ai botti di Capodanno 2012


AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, vuole mettere fuori legge i botti di capodanno e allo stesso tempo di denunciare la morte di 5000 animali ogni anno a causa dei botti di San Silvestro.
NO AI BOTTI DI CAPODANNO 2012 si compone di diverse iniziative. La prima è la petizione online che AIDAA ripropone per il 4 anno consecutivo e che è possibile firmare collegandosi al sito www.petizionionline.it/petizione/no-botti-e-fuochi-a-capodanno/5968. La seconda iniziativa riguarda il decalogo di comportamento per evitare che gli animali domestici possano soffrire (ed in molti casi trovare la morte) a causa dei botti della notte di San Silvestro. E’ disponibile gratuitamente su richiesta via email all’indirizzo direttivo.aidaa@libero.it a partire dal 20 dicembre. Infine quest’anno per rendere più visibile la protesta contro i botti di capodanno AIDAA mette a disposizione di chiunque la locandina dell’iniziativa da esporre nei giorni delle festività natalizie sia negli esercizi commerciali che in altri luoghi pubblici e privati al fine di sensiblizzare sulla campagna No ai botti di capodanno.

La locandina può essere richiesta gratuitamente all’indirizzo di posta elettronica direttivo.aidaa@libero.it

8 Commenti su Petizione: No ai botti di Capodanno 2012

  1. i Sig, dell'AIDAA,
    prima di avventurarsi nella presentazione di leggi baggianate, dovrebbero studiare il Codice Civile e quello Penale,
    articoli 678,679 c.p. Le normative sanzionatorie per la detenzione, l'utilizzo di qualsiasi fuoco d'artificio illegale, lo sparo in luogo pubblico senza la prevista licenza dell'autorità locale di P.S., sono già previste dal 1931 Regio Decreto T.U.L.P.S.
    Art. 57

    Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa.
    E’ vietato sparare mortaretti e simili apparecchi.

    Friscira Pierdaniele animalista convinto , possessore di 5 cani e 3 gatti, nonchè
    Segretario Nazionale S.i.N.O.P. (Sindacato Nazionale operatori Pirotecnici.

    • Magari firmano anche una petzione alle famiglie che ci lavorano nella pirotecnica,in modo da garantirgli un reddito qualora quest'ASSURDA petizione andasse in porto?

    • cerchiamo di fare sentire la nostra voce , altrimenti i sacrifici dei nostri avi verranno azzerati per mano di questi imbecilli…

  2. i Sig, dell'AIDAA,
    prima di avventurarsi nella presentazione di leggi baggianate, dovrebbero studiare il Codice Civile e quello Penale,
    articoli 678,679 c.p. Le normative sanzionatorie per la detenzione, l'utilizzo di qualsiasi fuoco d'artificio illegale, lo sparo in luogo pubblico senza la prevista licenza dell'autorità locale di P.S., sono già previste dal 1931 Regio Decreto T.U.L.P.S.
    Art. 57

    Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa.
    E’ vietato sparare mortaretti e simili apparecchi.

    Friscira Pierdaniele animalista convinto , possessore di 5 cani e 3 gatti, nonchè
    Segretario Nazionale S.i.N.O.P. (Sindacato Nazionale operatori Pirotecnici.

  3. Mi chiamo Pierdaniele Friscira e sono il presidente del SI.N.O.P (Sindacato Nazionale Operatori Pirotecnici).
    Vi scrivo per portarvi a conoscenza di un importante problema di ORDINE PUBBLICO e di grande attualità, dopo gli attentati di Bruxelles, Parigi, etc., ad opera dei terroristi affiliati ISIS, che con l’utilizzo di bombe auto-costruite, hanno prodotto centinaia di morti nei luoghi dove sono state fatte detonare.
    Questi ordigni devastanti, nel nostro paese possono essere realizzati da radicalizzati islamici, o altri malintenzionati con una facilità di gran lunga superiore a quelli utilizzati per gli ultimi attentati, dato la facilissima reperibilità di esplosivi sul territorio italiano.
    Mi spiego meglio: esistono in commercio degli esplosivi pirotecnici di categoria F4 europea, facilmente reperibili anche da minorenni, come ampiamente dimostrato da migliaia di video presenti su YouTube.
    Nei video in questione, ragazzini e adulti mostrano i cosiddetti “carichi” (acquisti) di questi manufatti. Come potete vedere da uno di questi video, gli ordigni vengono stipati senza nessuna precauzione persino nelle camere da letto: https://www.youtube.com/watch?v=rdg1atkyObo
    Un cartone ne contiene fino a 340 pezzi e si può acquistare con estrema facilità dovunque, perfino online. Il contenuto di materia esplosiva è di 18 Kg. Un solo imballo può detonare con un semplice accenditore da 12 volts e far crollare un palazzo.
    Questi famigerati artifici (comunemente detti petardoni) hanno nomi di fantasia come: Cobra, Bomber 77, Lupo 26, Black Thunder, etc. e sono prodotti in milioni di esemplari da poche, pochissime fabbriche italiane (una decina rispetto alle 1500 aziende del settore).
    Questi petardi sono la vera causa dei feriti, delle morti di cani, gatti, uccelli, etc. durante le festività di fine anno e non solo, in quanto superano di ben 400 volte i 120 decibel previsti dalla normativa Europea , massima soglia stabilita per la tollerabilità umana e animale..
    Quasi tutte le fabbriche esplose in Italia (tragedie che conosciamo) stavano producendo questa robaccia!
    Questi prodotti sono gli stessi che trasformano a Capodanno le nostre città in luoghi di bombardamento stile Bagdad, oltre a essere utilizzati tutto l’anno per le manifestazioni di protesta di Black Blok, centri sociali, No Tav, etc. e anche negli stadi da parte degli ultras con tutti i problemi connessi ordine pubblico;
    Questi sono i cosiddetti botti illegali, ma IN REALTA' sono LEGALISSIMI, perché venduti legalmente, con un meccanismo perverso.
    La cosa più sconvolgente è che hanno anche il riconoscimento e l’OMOLOGAZIONE del Ministero dell’Interno come “artifici professionali”, ma non hanno nessun giustificato motivo di esistere in quanto, da pirotecnico, vi garantisco che non potrei e non saprei mai come utilizzarli in uno spettacolo; non hanno carica di lancio per poter scoppiare in cielo e non possono essere impiegati in alcun modo nella nostra nobile arte.
    Essendoci interessi per milioni di Euro, le altre associazioni di categoria non fanno niente per estirpare il problema, dato che i fabbricanti di questi ordigni, anche se pochi come già detto, sono comunque associati e, credo, i loro maggiori finanziatori.
    Sto conducendo una battaglia anche pericolosa per la mia incolumità personale, in quanto ci sono interessi per milioni di €uro, per la MESSA AL BANDO di questi petardoni, ma senza riuscire ad essere ascoltato da nessuna autorità. Stranamente, nessun ente si mostra interessato alla questione, pur trattandosi di un argomento così grave!
    Ho scritto anche a diversi Onorevoli delle diverse fazioni politiche, ma senza ricevere nemmeno una risposta.
    Vi chiedo un sostegno, innanzitutto morale. Il mio numero di cellulare è 368581805 (per chiarimenti e colloqui). Oppure potete inviarmi una email a pierdanielefriscira@hotmail.it
    Cordiali Saluti

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