Petrodollari in arrivo, in casa Inter?

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Petrodollari in arrivo, in casa Inter?

Massimo Moratti
Massimo Moratti

Sognare nel calcio è bello, soprattutto quando i risultati del campo tardano ad arrivare. Purtroppo, negli ultimi tempi, a doversi rifugiare nel sogno sono spesso i tifosi dell’Inter. C’è chi sogna Guardiola sulla panchina, Messi in attacco o magari una bella sventagliata di milioni di euro per rifondare una squadra ormai chiaramente decotta. Il bello del calcio, in fondo, è proprio questa dimensione onirica che può far dimenticare un presente deludente e aprire uno squarcio luminoso nel futuro. Naturalmente, nella voglia di sogno che accomuna ogni tifoso che si rispetti, i mezzi di comunicazione sguazzano a piene mani, anzi, ce ne sono alcuni che si sono specializzati in questo. E visto come (non) sta andando la squadra allenata da Ranieri, negli ultimi giorni hanno cominciato a spuntare voci riguardanti l’arrivo di capitali freschi in grado di supportare Moratti nell’opera di ricostruzione. La prima voce, smentita, è stata quella riguardante il colosso dell’energia Gazprom, cui, nelle ultime ore, si è aggiunta quella riguardante presunti capitali arabi che dovrebbero sponsorizzare l’Inter.

A parte che una sponsorizzazione non è la stessa cosa della acquisizione di quote societarie, sembra veramente difficile che in un momento come questo, qualcuno voglia imbarcarsi in una avventura dai contorni indefiniti, con una squadra completamente da ricostruire e con un campionato, quello italiano, che sta perdendo sempre più prestigio. Non è un caso che negli ultimi tempi i petrodollari e i capitali russi si siano indirizzati verso Liga e Premier League, tornei capaci di dare molta più visibilità di un torneo che si gioca in stadi decrepiti e mezzi vuoti (quando tutto va bene). Ragione per cui, sarebbe meglio tenere i piedi per terra e sperare che a Massimo Moratti torni la voglia di spendere. Poi, se veramente arrivasse qualcuno coi soldi in mano, sarebbe ancora meglio.

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