Petrolchimico di Augusta, la denuncia dei Verdi: 'Per 2 mesi centraline in tilt, non sappiamo che aria respiriamo'
Petrolchimico di Augusta, la denuncia dei Verdi: ‘Per 2 mesi centraline in tilt, non sappiamo che aria respiriamo’
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Petrolchimico di Augusta, la denuncia dei Verdi: ‘Per 2 mesi centraline in tilt, non sappiamo che aria respiriamo’

Le centraline di rilevamento della qualità dell’aria, ferme da due mesi, torneranno attive nella zona industriale dove insiste il Polo petrolchimico del comprensorio Augusta-Melilli-Priolo, il più grande della Sicilia. In ottemperanza all’impegno assunto da Antonino Lutri, il nuovo commissario del Libero Consorzio di Siracusa, che aveva garantito una veloce ripresa dei rilevamenti delle 11 centraline dislocate nella zona industriale, dove insistono diverse raffinerie di petrolio, e aziende che trattano solventi chimici.

Il Libero Consorzio ha rinnovato l’accordo con l’impresa Proget Autovation Spa, e che si occuperà della manutenzione straordinaria delle centraline fino al 31 ottobre, mentre è in corso di preparazione il Bando europeo per la nuova gara d’appalto che dovrà garantire per un anno ancora, la manutenzione delle importanti centraline che rilevano la qualità dell’aria.

E’ dura la presa di posizione dei Verdi siracusani che, attraverso il coordinatore Giuseppe Patti, hanno espresso il malumore per la gestione dell’attività delle centraline: “E’ inconcepibile, per due mesi non sappiamo cosa abbiamo respirato.

Se vengono a mancare le centraline della Provincia noi non ci fidiamo di chi controlla la qualità dell’aria – conclude Patti – perché è un consorzio gestito da Confindustria e quindi dalle industrie stesse”.

La Provincia di Siracusa, oggi Libero Consorzio, dispone di un totale di 11 centraline per monitorare la qualità dell’aria, che sono collocate nel settore nevralgico del polo petrolchimico siracusano. Si calcola che lo scorso anno siano state impiegate risorse per 1 milione e 800 mila euro per aggiornare la rete e gli indicatori inquinanti all’interno delle cabine, ma che a luglio quel contratto sia scaduto, determinando l’interruzione dell’importante servizio di monitoraggio. “Non c’è stata nessuna interruzione del servizio di monitoraggio – ha voluto chiarire Antonino Lutri commissario straordinario del Libero Consorzio Siracusa – si sono presentate delle criticità in alcune centraline che abbiamo risolto”.

Il Libero Consorzio ha garantito la disponibilità di 40 mila euro più Iva per garantire la manutenzione straordinaria delle centraline, mentre prevede che entro fine mese sarà sarà espletata la gara d’appalto per un valore di 460 mila euro per affidare il servizio di manutenzione annuale.