Philippe Croizon non ha né gambe né braccia. Il controllore gli chiede certificato di invalidità

Philippe Croizon non ha né gambe né braccia. Il controllore gli chiede certificato di invalidità

Curiosità

Philippe Croizon non ha né gambe né braccia. Il controllore gli chiede certificato di invalidità

Philippe Croizon

Philippe Croizon, atleta disabile francese, in viaggio su un treno è stato fermato dal controllore, che gli ha chiesto un certificato di invalidità.

Philippe Croizon

La storia di Philippe Croizon, ora conosciuto in tutto il mondo come un atleta francese, ha sia del tragico che dello speranzoso. Philippe, infatti, aveva solo 26 anni quando una scarica elettrica da 20mila volt lo ha scosso dalla testa ai piedi. L’incidente è avvenuto perché Philippe stava cercando di sistemare l’antenna della televisione in un momento in cui, evidentemente, il cielo era coperto da un temporale. A causa della forte scarica elettrica subita è stato necessario amputargli le braccia e le gambe. C’è chi vedrebbe in questa storia una tragedia, ma Croizon non si è perso d’animo e da quando non ha più le braccia si è allenato col nuoto. Ora è famoso in tutto il mondo per essere un atleta poli-handicappato e per aver attraversato a nuoto la Manica nel 2010. Un grande traguardo per sé stesso e per tutti quelli che credono di doversi fermare davanti alle difficoltà.

Ma la vita non smette mai di mettere alla prova le persone.

Sul treno

In viaggio su un treno regionale francese (TER), Rouen- Paris, Philippe Croizon è stato fermato da un controllore. Sicuramente Croizon avrà usufruito di alcune agevolazioni dovute al fatto che sia poli-handicappato – e la mancanza di tutti e quattro gli arti è tristemente evidente. Ma il controllore, non si capisce se per eccesso di zelo o per “distrazione” ha chiesto comunque a Philippe di esibire un certificato che attestasse la sua invalidità. Una richiesta sconcertante per un uomo che, purtroppo, è abituato da anni a convivere con una disabilità tanto profonda e irreversibile. Per questo motivo Philippe Croizon ha riportato e commentato l’accaduto sui social. Scrive in un post: “TER Rouen Paris quando un controllore chiede il mio certificato di invalidità per verificare… cosa esattamente? E non è uno scherzo” con tanto di foto circondato da valige – e sempre, però, con un bel viso sorridente.

La reazione del web è stata, naturalmente, esplosiva.

La reazione dei social

La reazione indignata è partita dai passeggeri del treno: quando il controllore ha fatto l’assurda richiesta a Philippe Croizon i passeggeri non hanno potuto contenere la rabbia e si sono rivolti innervositi al controllore. Chiedere un certificato di invalidità a chi non ha né braccia e né gambe è un scrupolo inaccettabile. Ma poi, grazie al post di Croizon, anche tutti i suoi fan e followers si sono fatti sentire dai social, riempiendo di epiteti poco amichevoli il controllore pedante. La rabbia e lo sdegno, come spesso accade, sono sfociati in veri e propri insulti per il controllore e a quel punto ha deciso di sedare la questione proprio Philippe Croizon. “Volevo prendere le cose con umorismo e non arrivare agli insulti. Questo gentiluomo ha potuto avere un brutto giorno, può essere stanco, non lo so. Generalmente con il Sncf – il treno ad alta velocità – va bene.” Probabilmente è vero: il controllore aveva già dovuto affrontare chissà quanti furbetti quel giorno, ma alcune cose dovrebbero essere palesi.

(Molti atleti affrontano situazioni difficili: “Schumacher, piccola speranza per l’ex campione: verrà curato negli USA“)

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