Piacere sono Gauss: un libro ….. molto piemontese

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Piacere sono Gauss: un libro ….. molto piemontese

Gauss ha dieci anni e dice sempre la verità. Tanto da cacciarsi nei pasticci almeno quanto chi non la dice proprio mai, come la sua famiglia. Una famiglia bizzarra e anticonvenzionale dove l’unica stranezza non è certo quella di aver chiamato un bambino con il cognome di un famoso matematico. Ora però Gauss ha un problema:proprio in quella casa apparentemente così aperta e anticonformista nessuno vuole parlargli di suo padre, che lui non ha mai conosciuto. La mamma evita accuratamente la faccenda e nonna Olimpia, quando si tocca l’argomento, spegne l’apparecchio acustico e si chiude in un mutismo ostinato. A peggiorare le cose, poi, ci si mette pure la sorellastra Leonora che da qualche tempo si è ammalata di adolescenza, diventando più che mai insopportabile. Gauss, tuttavia, non si rassegna: vuole che gli venga finalmente svelato il nome del suo misterioso e inafferrabile papà. Quando la famiglia si trasferisce a Casale Monferrato e Leonora si ficca in una situazione decisamente complicata, tutto precipita.

In una girandola di situazioni tragicomiche, Gauss infila sul naso del lettore occhiali con lenti magiche e lo conduce attraverso pagine che si svelano come un giallo ma che soprattutto raccontano l’universo incantato e saggio dei bambini e quello disincantato ma irrimediabilmente fragile degli adulti con grazia, intensità e irresistibile ironia. Autrice della storia è la giovane Silvia Tesio, piemontese doc, laureata in lettere moderne con una carriera di copywriter in alcune agenzie importanti tra cui l’Armando Testa. Nel 2008 vince il Premio Alberto Tallone di Alpignano con il libro Tre anime sole. Nel 2009 pubblica Te lo dico in un orecchio ; tutti i suoi personaggi sono bambini/ragazzi con le loro problematiche che ne segnano il percorso di crescita. Oggi, Silvia Tesio si dedica interamente alla scrittura dopo aver insegnato per un certo periodo strumenti e tecniche della comunicazione pubblicitaria.

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