Picchia e deride il figlio disabile: arrestato il padre mostro COMMENTA  

Picchia e deride il figlio disabile: arrestato il padre mostro COMMENTA  

La casa: ancora teatro di violenza e paura.

Rinvenuto a Rovigo il caso del padre mostro.

Maltrattava il figlio in età prescolare, affetto da una grave patologia cerebrale, con gravi epiteti.


Il bambino si sentiva chiamare “povero scemo”, “maledetto musso”, schifezza umana”.

Questi sono solo alcuni degli insulti quando aveva tra i 4 e i 5 anni.


Il settantenne non si limitava a minacce e insulti, ricorrendo anche a percosse.

L’uomo avrebbe picchiato anche l’altro figlio, all’epoca di 9 anni.

Rinviata a giudizio, oltre al padre mostro, anche la compagna, per concorso in maltrattamenti, per i fatti avvenuti tra il 2014 e il 2015.


La donna, infatti, non aveva mai difeso il figlio, pur rimanendo anche lei vittima dell’uomo, tra offese e minacce di morte.

Ma al contempo, è imputata anche lei di maltrattamenti nei confronti dei due figli, dal momento che pure lei li avrebbe offesi e si sarebbe scagliata contro di loro.

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Si trova quindi a processo nella duplice veste di imputata e persona offesa. Sarà il giudice del dibattimento a valutare la sussistenza dei reati contestati.

Soddisfazione invece dall’avvocato Anna Osti di Rovigo, costituita parte civile per le due piccole vittime dei presunti maltrattamenti e specializzata nel seguire i casi di minori e donne maltrattati, abusati o comunque in condizione di difficoltà.

Sarà presente anche a dibattimento per tutelare i due minori nonché nominata loro curatore speciale.

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